L’Europa dall’Otto al Novecento

Marco Meriggi

  • Edizione:   Giugno 2006
  • Ultima ristampa:   4a 2013
  • Collana:   Studi Superiori
  • ISBN:   9788843038718
  • Pagine:   168
  • Prezzo:   16,80 € 15,96 €
In breve

I principali paesi dell’Europa occidentale - Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna - osservati tra i decenni finali dell’Ottocento e il quindicennio anteriore alla Grande Guerra: quali le trasformazioni conosciute in quest’epoca dalla società liberale? Quale il cammino intrapreso da ciascuna nazione? Il filo rosso della narrazione è rappresentato dall’illustrazione dei nuovi rapporti tra pubblici poteri e cittadinanza sollecitati dall’avvento della società di massa. Il primo capitolo è dedicato alla transizione dal liberalismo alla democrazia e alla lenta eclissi del mondo notabilare. Il secondo affronta il tema del contrasto tra costituzionalismo e parlamentarismo. Gli ultimi due prendono in esame, rispettivamente: la crisi dello Stato e la sua conversione interventista sullo sfondo dei conflitti della moderna società industriale; gli intrecci tra nazionalismo e imperialismo suscitati dalla grande espansione coloniale. Oltre che ai contributi della storiografia, la riflessione si affida volentieri ad alcune voci coeve o di poco successive alle vicende esposte, e le elegge a fonti privilegiate: per esempio, Benedetto Croce, Otto Hintze, Max Weber, Karl Polanyi.

I principali paesi dell’Europa occidentale - Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna - osservati tra i decenni finali dell’Ottocento e il quindicennio anteriore alla Grande Guerra: quali le trasformazioni conosciute in quest’epoca dalla società liberale? Quale il cammino intrapreso da ciascuna nazione? Il filo rosso della narrazione è rappresentato dall’illustrazione dei nuovi rapporti tra pubblici poteri e cittadinanza sollecitati dall’avvento della società di massa. Il primo capitolo è dedicato alla transizione dal liberalismo alla democrazia e alla lenta eclissi del mondo notabilare. Il secondo affronta il tema del contrasto tra costituzionalismo e parlamentarismo. Gli ultimi due prendono in esame, rispettivamente: la crisi dello Stato e la sua conversione interventista sullo sfondo dei conflitti della moderna società industriale; gli intrecci tra nazionalismo e imperialismo suscitati dalla grande espansione coloniale. Oltre che ai contributi della storiografia, la riflessione si affida volentieri ad alcune voci coeve o di poco successive alle vicende esposte, e le elegge a fonti privilegiate: per esempio, Benedetto Croce, Otto Hintze, Max Weber, Karl Polanyi.

indice  
Marco Meriggi

Insegna Storia delle istituzioni politiche all’Università “Federico II” di Napoli.

Altri titoli in catalogo