Letteratura

Letteratura

Teorie, metodi, strumenti

Federico Bertoni

In breve

La letteratura non è affatto morta, nonostante gli annunci di tanti profeti di sventura. Ancor oggi resiste serenamente ai suoi presunti nemici – non lettori, civiltà delle immagini, rivoluzione digitale. È anzi la sua grande vitalità che fa risaltare la progressiva agonia degli studi letterari. Da qui occorre ripartire, traducendo lo smarrimento del presente in nuovo spirito critico: consapevoli che l’umanesimo è tramontato, che le vecchie categorie sono diventate inservibili e che bisogna ripensare su nuove basi il senso dell’educazione letteraria. Per farlo, questo libro si attesta su uno degli ultimi avamposti del pensiero illuminista, la teoria della letteratura: fa il punto su un antico sapere tramandato nei secoli e ne misura il valore cognitivo non sulla dottrina astratta dei manuali, ma sulle sfide concrete del mondo in cui viviamo. Che cosa significa, oggi, studiare e insegnare letteratura? Quali nozioni, metodi e strumenti ci permettono di capire meglio quei formidabili dispositivi di lettura del mondo che sono i testi letterari? L’auspicio è quello formulato a suo tempo da Italo Calvino: «l’unica cosa che vorrei insegnare è un modo di guardare, cioè di essere nel mondo».

La letteratura non è affatto morta, nonostante gli annunci di tanti profeti di sventura. Ancor oggi resiste serenamente ai suoi presunti nemici – non lettori, civiltà delle immagini, rivoluzione digitale. È anzi la sua grande vitalità che fa risaltare la progressiva agonia degli studi letterari. Da qui occorre ripartire, traducendo lo smarrimento del presente in nuovo spirito critico: [...]

indice  
Federico Bertoni

Insegna Teoria della letteratura all’Università di Bologna. Tra i suoi lavori principali: Il testo a quattro mani. Per una teoria della lettura (La Nuova Italia, 1996; Ledizioni, 2010), Romanzo (La Nuova Italia, 1998), La verità sospetta. Gadda e l’invenzione della realtà (Einaudi, 2001), Realismo e letteratura. Una storia possibile (Einaudi, 2007), Universitaly. La cultura in scatola (Laterza, 2016). Ha curato l’edizione critica di Italo Svevo, Teatro e saggi, nell’edizione delle opere diretta da Mario Lavagetto (Mondadori, 2004). Nel 2017 è uscito il suo primo romanzo, Morire il 25 aprile (Frassinelli). È membro della Giuria dei letterati del Premio Campiello e presidente dell’Associazione di Teoria e storia comparata della letteratura (Compalit).