L’età della democrazia

L'Europa occidentale dopo il 1945

Martin Conway

In breve

La democrazia è qualcosa di meno astratto e storicamente più determinato e variegato di quanto si pensi. La tesi di Martin Conway è che un ordine democratico sia nato in Europa occidentale soltanto dopo la Seconda guerra mondiale, a seguito della lezione impartita dalle crisi e dai fallimenti degli anni Trenta. Lasciandosi alle spalle i radicalismi e le violenze dei decenni precedenti, i sistemi democratici post-bellici riuscirono a garantire inaspettatamente stabilità e prosperità grazie a politiche di compromesso sociale e sviluppo economico. Classi dirigenti spesso segnate dalle eredità del passato costruirono un inedito modello di governo, che però conservava gerarchie di genere, razza e classe, limitando al tempo stesso la partecipazione politica delle masse. Soltanto con la decolonizzazione e la contestazione giovanile e con le trasformazioni culturali e i conflitti sociali che ne derivarono tra gli anni Sessanta e Settanta, la democrazia europea è entrata in una nuova fase che giunge fino a oggi.

La democrazia è qualcosa di meno astratto e storicamente più determinato e variegato di quanto si pensi. La tesi di Martin Conway è che un ordine democratico sia nato in Europa occidentale soltanto dopo la Seconda guerra mondiale, a seguito della lezione impartita dalle crisi e dai fallimenti degli anni Trenta. Lasciandosi alle spalle i radicalismi [...]

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Martin Conway

È professore di Storia contemporanea alla Oxford University e visiting fellow della Princeton University. Ha pubblicato, fra gli altri, The Sorrows of Belgium: Liberation and Political Reconstruction 1944-47 (Oxford University Press, 2012) e il volume collettivo sui dopoguerra europei Europe’s Postwar Periods – 1989, 1945, 1918 (Bloomsbury, 2018). Specialista della storia del Belgio e della politica cattolica in Europa, negli ultimi anni i suoi studi si sono concentrati soprattutto sulla storia della democrazia nell’Europa del Novecento.