L’educazione teatrale a scuola
Un’esperienza di formazione dei docenti
A cura di Claudia Chellini- Edizione: Aprile 2025
- Collana: Indire
- ISBN: 9788829030071
- Pagine: 114
- Prezzo:
14,00 €13,30 € - Rassegna stampa
In breve
La promozione delle arti in ambito educativo, e in particolare in quello dell’istruzione, trova il suo motore nella consapevolezza che coltivarle favorisce una crescita armonica della persona in tutti i suoi aspetti: dalla conoscenza di sé alla capacità di individuare, affrontare e utilizzare limiti e risorse, alla competenza sociale. Fare arte a scuola, inoltre, stimola la motivazione e l’investimento affettivo sullo studio, riducendo l’abbandono scolastico e migliorando i risultati di apprendimento. Il volume illustra un’esperienza triennale di formazione realizzata da INDIRE insieme all’Associazione delle reti teatrali italiane (arti), che coniuga una parte teorica e di ricerca sul teatro contemporaneo e una parte progettuale che, nel piccolo gruppo, consente ai docenti di verificare su di sé i modi, i contenuti, gli effetti dell’educazione teatrale. Dai risultati di questo triennio di formazione e dall’analisi delle progettazioni attuate dai partecipanti al primo anno, gli autori – provenienti dal mondo del teatro, della formazione universitaria e della ricerca educativa – offrono ai docenti e agli operatori teatrali uno strumento pratico per la costruzione di un progetto di teatro-educazione, corredato di note di lettura e utilizzo, che può rappresentare un aiuto nel difficile e appassionante lavoro del teatro a scuola.
La promozione delle arti in ambito educativo, e in particolare in quello dell’istruzione, trova il suo motore nella consapevolezza che coltivarle favorisce una crescita armonica della persona in tutti i suoi aspetti: dalla conoscenza di sé alla capacità di individuare, affrontare e utilizzare limiti e risorse, alla competenza sociale. Fare arte a scuola, inoltre, stimola la motivazione e l’investimento affettivo sullo studio, riducendo l’abbandono [...]
Claudia Chellini
È prima ricercatrice presso INDIRE. I suoi interessi di ricerca riguardano l’espressività e l’arte a scuola, in particolare i linguaggi artistici del teatro e delle narrazioni fiabesche, classiche e contemporanee.
