Le condizioni della traduzione

Caterina Marrone

  • Pagine:   136-145
  • Prezzo:   7,00 
  • Rivista:   Bollettino di italianistica
  • Fascicolo:   2/2018 – Bollettino di italianistica
  • DOI:   10.7367/92387
In breve

L’articolo mette in rilievo il pensiero di T. De Mauro rispetto alla traduzione. Egli chiarisce
il problema ponendolo nella pragmatica e presentando sette tipi di “adeguatezze”
linguistiche, indispensabili per fare una “buona” traduzione. Dal punto di vista teorico,
in merito al dibattito traduttivo, ossia se data l’onniformatività della lingua sia sempre
possibile tradurre ogni altro codice nelle sue forme, De Mauro risponde che non bisogna
affermare o negare a priori tale possibilità ma che è necessario introdurre nel procedimento
traduttivo l’artefice umano, il quale solo, una volta tradotto il testo, darà a posteriori
la verifica dell’avvenuta traduzione.

L’articolo mette in rilievo il pensiero di T. De Mauro rispetto alla traduzione. Egli chiarisce
il problema ponendolo nella pragmatica e presentando sette tipi di “adeguatezze”
linguistiche, indispensabili per fare una “buona” [...]

The conditions of translations / Le condizioni della traduzione

Caterina Marrone

  • Pagine:   136-145
  • Prezzo:   7,00 
  • DOI:   10.7367/92387
In breve

The article underlines the approach of De Mauro towards translation. He clarifies the problem within the scope of the pragmatic and introduces seven linguistic "adequacies", essential for a "good" translation. From the theoretical point of view about the translation debate, namely if the semantic omnipotence of language always allows to translate every code into its forms, De Mauro answers that there is no need to confirm or deny this possibility, but rather to introduce in the translation process the human author, the one who will verify the result after translating the text.

The article underlines the approach of De Mauro towards translation. He clarifies the problem within the scope of the pragmatic and introduces seven linguistic "adequacies", essential for a "good" [...]