Le colonie penali nell’Europa dell’Ottocento

A cura di Mario Da Passano

In breve

La ricerca di soluzioni alternative alla pena detentiva in un luogo chiuso è una costante nella storia delle istituzioni penitenziarie ed è ancor oggi di scottante attualità. Questo volume rappresenta un primo approccio a un tema sinora poco studiato in prospettiva storica, ovvero quello degli esperimenti, rivelatisi per lo più infelici e fallimentari, intrapresi nel corso del XIX secolo in diversi paesi europei per attuare forme di esecuzione penale al di fuori dei carceri tradizionali. Nell’occuparsi di simili tematiche, occorre tenere sempre conto del divario profondo che esiste tra l’utopia e la realtà dell’universo carcerario, tra i fini reali di isolamento e di emarginazione sociale del sistema penitenziario e i fini dichiarati nei testi di legge, nei propositi dei riformatori e nelle teorizzazioni della scienza penitenziaria; questo scollamento emerge con particolare evidenza proprio nella vicenda delle colonie penali e del loro quasi generale fallimento, in realtà dovuto soprattutto ad evidenti ragioni umanitarie, ma spiegato invece ricorrendo alle motivazioni dei costi eccessivi, delle difficoltà organizzative, del mancato raggiungimento degli obiettivi dichiarati di rieducazione e di recupero dei condannati. Il volume raccoglie gli Atti del Convegno internazionale su "Le colonie penali nell’Europa dell’Ottocento" organizzato dal Dipartimento di Storia dell’Università di Sassari e dal Parco nazionale dell’ Asinara.

La ricerca di soluzioni alternative alla pena detentiva in un luogo chiuso è una costante nella storia delle istituzioni penitenziarie ed è ancor oggi di scottante attualità. Questo volume rappresenta un primo approccio a un tema sinora poco studiato in prospettiva storica, ovvero quello degli esperimenti, rivelatisi per lo più infelici e fallimentari, intrapresi nel corso del XIX secolo in diversi paesi europei per attuare forme di esecuzione penale al di fuori dei carceri tradizionali. [...]

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Mario Da Passano

È stato professore ordinario di Storia del diritto medievale e moderno presso la Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Sassari. Tra le sue pubblicazioni: Delitto e delinquenza nella Sardegna sabauda (1823-1844) (Milano, 1984); Dalla «mitigazione delle pene» alla «protezione che esige l’ordine pubblico». Il diritto penale toscano dai Lorena ai Borbone (1786-1807) (Milano, 1988); Emendare o intimidire? La codificazione del diritto penale in Francia e in Italia durante la Rivoluzione e l’Impero (Torino, 2000). In questa collana ha curato i volumi: La vite e il vino. Storia e diritto (secc. XI-XIX) (con A. Mattone, F. Mele e P. F. Simbula; 2000); Le colonie penali nell’Europa dell’Ottocento (2004).

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