L’assedio di Gerusalemme

1099. I crociati conquistano la Città Santa

Antonio Musarra

In breve

Il 7 giugno 1099, dall’alto della collina di Montjoie, i crociati fissano l’orizzonte: la Città Santa è lì, ancora distante eppure già segnata dal destino. Una febbre di attesa e furore percorre l’esercito cristiano, mentre si costruiscono torri d’assedio e si affilano le spade. Poi, il momento decisivo. Le mura cedono, la città è invasa. Per giorni, il sangue scorre senza tregua. Nel Tempio di Salomone, si racconta, si cavalca tra le onde di un massacro. È giustizia divina o il volto più oscuro della fede? Nelle parole dei cronisti,  tra il mito della liberazione e l’eco cupa di una carneficina, si dispiega il racconto di una battaglia che avrebbe segnato per sempre la storia del Mediterraneo.

Il 7 giugno 1099, dall’alto della collina di Montjoie, i crociati fissano l’orizzonte: la Città Santa è lì, ancora distante eppure già segnata dal destino. Una febbre di attesa e furore percorre l’esercito cristiano, mentre si costruiscono [...]

indice  
Antonio Musarra

È professore associato di Storia medievale alla Sapienza Università di Roma. Fellow di Harvard, si occupa di storia del Mediterraneo, storia delle crociate, storia marittima e navale e storia dell’immaginario medievale.

Altri titoli in catalogo