L’antipaternalismo liberale e la sfida della vulnerabilità
A cura di Nicola Riva
- Edizione: Dicembre 2020
- Collana: Biblioteca di testi e studi
- ISBN: 9788829004904
- Pagine: 200
- Prezzo:
22,00 €20,90 €
In breve
Uno dei principi cardine del liberalismo è l’idea che la libertà individuale non possa essere limitata per ragioni paternalistiche, ossia per impedire che un individuo, adulto e capace di intendere e di volere, con la sua condotta danneggi sé stesso. Le sole limitazioni della libertà individuale ammissibili per il liberalismo, nella sua versione più rigorosa, sono quelle necessarie a evitare che con la sua condotta un individuo danneggi altri individui. Questo principio è stato enunciato nella forma forse più paradigmatica nel saggio On Liberty (1859) di John Stuart Mill. L’emergere in ambito filosofico e giuridico del dibattito sulla vulnerabilità rappresenta una sfida per il liberalismo e, in particolare, per il suo antipaternalismo. La vulnerabilità degli esseri umani, infatti, li rende non sempre capaci di scelte in grado di promuovere i loro interessi. I contributi raccolti nel volume considerano i pregi e i limiti dell’antipaternalismo liberale alla luce di quella sfida. Nel farlo indagano i limiti del diritto e della politica, nel duplice senso dei limiti che il diritto e la politica possono porre in essere, ossia di ciò che può essere vietato o imposto, e dei limiti che il diritto e la politica devono osservare, ossia di ciò che essi non possono fare o non fare.
Uno dei principi cardine del liberalismo è l’idea che la libertà individuale non possa essere limitata per ragioni paternalistiche, ossia per impedire che un individuo, adulto e capace di intendere e di volere, con la sua condotta danneggi sé stesso. Le sole limitazioni della libertà individuale ammissibili per il liberalismo, nella sua versione più rigorosa, sono quelle necessarie a evitare che con la sua condotta un individuo danneggi altri individui. [...]
Nicola Riva
Assegnista di ricerca in Filosofia del diritto presso il Dipartimento Giuridico-Politico dell’Università di Milano.
