L’analisi organizzativa
Paradigmi e metodi
Antonio Strati- Edizione: Ottobre 2004
- Ultima ristampa: 2a 2008
- Collana: Manuali universitari
- ISBN: 9788843031641
- Pagine: 244
- Prezzo:
24,50 €23,28 €
In breve
Come si può studiare l’organizzazione? Con quali impianti teorici? Con quali apparati metodologici? Con quali intenti analitici e/o gestionali? Sono interrogativi cui il volume cerca di rispondere intrecciando temi e metodi di ricerca per comprendere e agire nelle organizzazioni. Alla luce dei contributi dei classici del pensiero organizzativo e in riferimento al fiorire di nuovi approcci di studio, di nuove controversie metodologiche e di nuove consapevolezze analitiche, l’organizzazione è considerata nel suo profilo complesso fatto di logos (essenza, natura), ethos (etiche, filosofie) e pathos (estetica, sentimento). Nel libro si illustra, perciò, la conoscenza tacita che, oltre a quella esplicita, caratterizza i saperi esperti, la nozione di "pratica", l’intermediazione degli oggetti nell’interagire sociale, la costruzione delle mappe cognitive, la comprensione estetica della vita organizzativa, la dialettica tra i generi, le relazioni tra comunità di pratiche e organizzazione, l’apprendimento organizzativo situato. Argomenti nuovi che si uniscono a quelli classici riguardanti il potere, il controllo e dominio, il conflitto, la negoziazione e partecipazione, le modalità decisionali nell’organizzazione, la specificità di un’organizzazione in quanto istituzione o il cosa distingua l’organizzazione dalla comunicazione organizzativa.
Come si può studiare l’organizzazione? Con quali impianti teorici? Con quali apparati metodologici? Con quali intenti analitici e/o gestionali? Sono interrogativi cui il volume cerca di rispondere intrecciando temi e metodi di ricerca per comprendere e agire nelle organizzazioni. Alla luce dei contributi dei classici del pensiero organizzativo e in riferimento al fiorire di nuovi approcci di studio, di nuove controversie metodologiche e di nuove consapevolezze [...]
Antonio Strati
Insegna Sociologia dell’innovazione all’Università di Trento ed è chercheur associé del Centre de Recherche en Gestion del Politecnico di Parigi. Tra le sue pubblicazioni: Estetica e organizzazione (Milano 2008), tradotto in diverse lingue.
