L’ambiguità delle lingue

L’ambiguità delle lingue

Elisabetta Magni

  • Edizione:   Gennaio 2020
  • Ultima ristampa:   1a 2021
  • Collana:   Studi Superiori
  • ISBN:   9788843099214
  • Pagine:   148
  • Prezzo:   16,00  15,20 
In breve

L’ambiguità pervade molti aspetti del pensiero e dell’esperienza, sfidando non solo le nostre certezze nel valutare, percepire e comunicare la realtà, ma anche i tentativi di definizione: lo stesso termine “ambiguo” si rifrange infatti in una costellazione di significati che evocano sia ciò che è incerto, dubbio, oscuro, e quindi difficile da interpretare, sia ciò che è equivoco, doppio, molteplice, e dunque interpretabile in modi diversi. Per questo l’ambiguità ha spesso attratto gli specialisti e i creativi del segno linguistico: filosofi e giuristi, retori e scrittori, teorici e critici della letteratura, lessicografi e traduttori, ma soprattutto linguisti, che su di essa si pongono molte domande. Perché le lingue hanno parole ed espressioni ambigue? La loro presenza è un vantaggio o un ostacolo per la comunicazione? Quali meccanismi intervengono nella disambiguazione? E qual è il ruolo dell’ambiguità nei processi del cambiamento linguistico? Per rispondere a questi interrogativi, il libro accompagna il lettore in un percorso attraverso le diverse manifestazioni del fenomeno, considerato nella sincronia e nella diacronia di numerose lingue, antiche e moderne.

L’ambiguità pervade molti aspetti del pensiero e dell’esperienza, sfidando non solo le nostre certezze nel valutare, percepire e comunicare la realtà, ma anche i tentativi di definizione: lo stesso termine “ambiguo” si rifrange infatti in una costellazione di significati che evocano sia ciò che è incerto, dubbio, oscuro, e quindi difficile da interpretare, [...]

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Elisabetta Magni

È professore ordinario di Linguistica all’Università di Bologna. I suoi interessi di ricerca si concentrano sulle dinamiche del mutamento linguistico, in particolare nella morfologia e nella sintassi del latino, del greco e delle lingue romanze. È autrice di Linguistica storica (Bologna 2014) e di numerosi studi pubblicati in volumi miscellanei e su riviste nazionali e internazionali.