La storia di Piramo e Tisbe

La storia di Piramo e Tisbe

Una novella tedesca medievale

A cura di Anna Cappellotto

In breve

Il volume offre la prima traduzione italiana del mito di Piramo e Tisbe, tratta dall’unica versione a noi giunta in alto-tedesco medio (prima metà del XIV secolo). La novella, anonima, rilegge una delle fabulae più note delle Metamorfosi di Ovidio, medievalizzandola profondamente. Conservata la sostanza narrativa, il testo racconta la potenza di un sentimento contrastato duramente, ma alimentato dalle parole che i due amanti si scambiano di continuo attraverso la crepa di un muro divisorio, medium prediletto d’amore. A causa dell’insensata arbitrarietà del fato, il loro incontro segreto si rivelerà funesto: la fine tragica viene suggellata da un legame indissolubile, come l’intreccio della vite che miracolosamente unisce gli amanti infelici nella tomba.

Il volume offre la prima traduzione italiana del mito di Piramo e Tisbe, tratta dall’unica versione a noi giunta in alto-tedesco medio (prima metà del XIV secolo). La novella, anonima, rilegge una delle fabulae più note delle Metamorfosi di Ovidio, [...]

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Anna Cappellotto

Insegna Filologia germanica all’Università degli Studi di Verona. Si occupa di ricezione dell’antico nella cultura medievale. In particolare si è dedicata ai rifacimenti ovidiani nel Medioevo tedesco, curando l’edizione delle Metamorfosi di Albrecht von Halberstadt (Alessandria 2019).