La statua di Glauco

La statua di Glauco

Letture di Rousseau nell'età di Goethe
Stefania Sbarra

  • Edizione:   Aprile 2006
  • Collana:   Lingue e Letterature Carocci
  • ISBN:   9788843038121
  • Pagine:   256
  • Prezzo:   20,30  19,29 
In breve

«Simile alla statua di Glauco, che il tempo, il mare e le tempeste
avevano talmente sfigurato che somigliava meno a un dio che a una
bestia feroce, l'anima umana – recita il rousseauiano Discorso
sull'origine dell'ineguaglianza – ha per così dire cambiato aspetto al
punto di essere quasi irriconoscibile». Senza voler essere un esame
sistematico e complessivo della ricezione di Rousseau nella letteratura
tedesca dell'età di Goethe, questo libro offre, attraverso i casi altamente
significativi di Wieland, Füßli, Herder, Goethe, Schiller e Kleist, uno
spaccato di letture diverse di un autore dirompente sia nelle opere che
nella vita, esegeta e protagonista di quella psicologia del moderno
amour propre che è alla radice dei suoi scritti.

«Simile alla statua di Glauco, che il tempo, il mare e le tempeste
avevano talmente sfigurato che somigliava meno a un dio che a una
bestia feroce, l'anima umana – recita il rousseauiano Discorso
sull'origine dell'ineguaglianza – ha per così dire cambiato aspetto al
punto di essere quasi irriconoscibile». Senza voler essere un esame
sistematico e complessivo della ricezione di Rousseau nella letteratura
tedesca dell'età di Goethe, questo libro offre, attraverso i casi altamente
significativi di Wieland, Füßli, Herder, Goethe, Schiller e Kleist, uno
spaccato di letture diverse di un autore dirompente sia nelle opere che
nella vita, esegeta e protagonista di quella psicologia del moderno
amour propre che è alla radice dei suoi scritti.

indice  
Stefania Sbarra

Insegna Letteratura tedesca all’Università di Ferrara.
Ha curato il commento delle edizioni con testo a fronte di I dolori del
giovane Werther di Goethe (Einaudi, 1998) e del Guglielmo Tell di
Schiller (Einaudi, 2002); è autrice di saggi sul Settecento tedesco, su
Friedrich Nietzsche, Cordelia Edvardson, Günter Grass e Uwe Kolbe.
Con M. Costa e M. Pirro ha curato un volume sulla poesia tedesca
contemporanea (Liguori, 2003).