La Spagna letteraria: la poesia dei Secoli d’Oro

María Dolores Garcìa Sànchez

  • Edizione:   Ottobre 2005
  • Ultima ristampa:   1a 2007
  • Collana:   Quality paperbacks
  • ISBN:   9788843035816
  • Pagine:   184
  • Prezzo:   13,50 € 12,83 €
In breve

Gli storici alludono col termine Siglo de Oro all’epoca nella quale la Spagna svolse un ruolo predominante nel mondo, tra il XVI e il XVII secolo, manifestando la propria egemonia nei più svariati campi, dalla politica alla diplomazia, dall’economia alla religione, fino alle diverse manifestazioni artistiche e culturali. La poesia spagnola dei Secoli d’Oro rappresenta uno dei momenti di massimo splendore nella storia della cultura, e non solo in ambito ispanico. Crocevia di tradizioni letterarie variegate, sboccia nel momento in cui la lirica tradizionale autoctona, ancora in voga negli albori del XVI secolo, subisce l’impatto dell’influsso italiano e accoglie i modelli petrarcheschi.
La diffusione dell’opera di Garcilaso de la Vega dà impulso a una rivoluzione poetica che porta alla "nazionalizzazione" del petrarchismo. La strada così avviata continuerà il suo percorso grazie agli essenziali contributi di Fernando de Herrera e Fray Luis de León, senza i quali non potrebbero spiegarsi le altissime vette raggiunte dalle grandi figure del Barocco: Luis de Góngora, Lope de Vega e Francisco de Quevedo.

Gli storici alludono col termine Siglo de Oro all’epoca nella quale la Spagna svolse un ruolo predominante nel mondo, tra il XVI e il XVII secolo, manifestando la propria egemonia nei più svariati campi, dalla politica alla diplomazia, dall’economia alla religione, fino alle diverse manifestazioni artistiche e culturali. La poesia spagnola dei Secoli d’Oro rappresenta uno [...]

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María Dolores Garcìa Sànchez

È ricercatrice di Letteratura spagnola presso l’Università di Cagliari.