
La socialdemocrazia svedese tra riforma e rivoluzione: il Piano Meidner
Monica Quirico
- Pagine: 45-54
- Prezzo: 7,00 €
- Rivista: Economia & Lavoro
- Fascicolo: 2/2020 – Economia & Lavoro
- DOI: 10.7384/98573
In breve
Rifugiatosi in Svezia nel 1933 per sfuggire al nazismo, Meidner diventa uno degli economisti di punta del Paese nordico. Se il modello di politica economica che elabora nel 1951 insieme al collega Rehn diventa la “bibbia” del modello svedese, il Piano dei fondi dei salariati, definito tra il 1975 e il 1976, suscita polemiche roventi: prefigura infatti una transizione graduale e pacifica a un sistema economico in cui i rapporti di forza tra capitale e lavoro sono rovesciati. La strategia di neutralizzazione della carica eversiva dei fondi messa in atto dal Partito socialdemocratico e la controffensiva della Confindustria svedese segnano il capolinea di una proposta che ha rappresentato l’unico tentativo compiuto di definire una fase di transizione al socialismo nel cuore del capitalismo avanzato.
Parole chiave: socialismo, democrazia, modello svedese, capitalismo, movimento operaio, sindacato.
Rifugiatosi in Svezia nel 1933 per sfuggire al nazismo, Meidner diventa uno degli economisti di punta del Paese nordico. Se il modello di politica economica che elabora nel 1951 insieme al collega Rehn diventa la “bibbia” del modello svedese, il Piano dei fondi dei salariati, definito tra il 1975 e il 1976, suscita [...]

La socialdemocrazia svedese tra riforma e rivoluzione: il Piano Meidner
Monica Quirico
- Pagine: 45-54
- Prezzo: 7,00 €
- DOI: 10.7384/98573
In breve
Keywords: Nordic socialism, democratic socialism, economic democracy.
Studying Nordic economic democracy is very useful from both the conceptual and the historiographical points of view. With such form of democracy, an attempt was made to eliminate the contradictions related to parity between capital and labour: to ensure full employment while granting workers increased control over investment, and avoiding capitalist or State monopoly on it. Moreover, this form of democracy represented an attempt to overcome this parity, setting up a framework in which labour was given prominence according to a model characterised by increased socialist content, without, however, eliminating – in a dogmatic and totalitarian manner – private capital or the market. This essay thus explores the concept of “functionalist socialismµ and its historical meaning. It also provides food for thought to reconsider the idea according to which the prevailing social-democratic model was solely welfarist and Keynesian in nature, without putting into question capitalist ownership. Finally, it offers cues to understand the decline of wage and parity in the capital-labour trade-off.
Keywords: Nordic socialism, democratic socialism, economic democracy.
Studying Nordic economic democracy is very useful from both the conceptual and the historiographical points of view. With such form of democracy, an attempt was made to eliminate the contradictions related to parity between capital and labour: to ensure full employment while granting [...]