La socialdemocrazia europea tra le due guerre
Dall'organizzazione della pace alla resistenza al fascismo
Leonardo Rapone- Edizione: Gennaio 1999
- Collana: Ricerche
- ISBN: 9788843013630
- Pagine: 432
- Prezzo:
33,90 €32,21 €
In breve
Al principio degli anni Venti le forze della socialdemocrazia europea si presentano sulla scena internazionale con un programma di organizzazione della pace. Abbandonata la teoria dell'inevitabilità della guerra in un mondo di capitalismi rivali, la gran parte delle organizzazioni socialdemocratiche, riunite dal 1923 nell'Internazionale operaia e socialista (ios) agiscono nella convinzione che la prevenzione dei conflitti sia un obiettivo realistico e che vada perciò sostenuto il tentativo di affermare, attraverso la Società delle Nazioni, una nuova legalità internazionale.
Questo sistema di pensiero e di azione entra in crisi negli anni Trenta. Dopo il crollo della democrazia nell'Europa centrale si fa sempre più precario l'equilibrio tra le prospettive politiche delle diverse socialdemocrazie nazionali. Mentre il legame comunitario in seno all'ios tende a dissolversi, i disegni di potenza degli Stati fascisti obbligano i partiti socialisti ad avviare una tormentata riflessione sul rapporto fra la loro vocazione pacifista e la realtà della "guerra che torna". Sia pure in forme diverse e nel quadro di strategie a volte contrastanti si fa così strada la convinzione che non si debba respingere l'idea di una difesa armata del diritto internazionale della minaccia della guerra di aggressione.
In una fine secolo che ripropone gli interrogativi sulla legittimità delle misure militari, da questo studio comparato dei socialismi europei si ricavano anche temi di riflessione sui dilemmi dell'oggi.
Al principio degli anni Venti le forze della socialdemocrazia europea si presentano sulla scena internazionale con un programma di organizzazione della pace. Abbandonata la teoria dell'inevitabilità della guerra in un mondo di capitalismi rivali, la gran parte delle organizzazioni socialdemocratiche, riunite dal 1923 nell'Internazionale operaia e socialista (ios) agiscono nella convinzione che la prevenzione dei conflitti sia un obiettivo realistico e che vada perciò sostenuto il tentativo di affermare, [...]
Leonardo Rapone
È stato professore ordinario di Storia contemporanea all’Università della Tuscia. Dirige la rivista “Studi storici” e la sezione Scritti 1910-1926 dell’Edizione nazionale degli scritti di Antonio Gramsci, pubblicata dall’Istituto della Enciclopedia italiana.
