La saga di Bòsi

A cura di Giovanni Fort

  • Edizione:   Marzo 2009
  • Ultima ristampa:   1a 2017
  • Collana:   Biblioteca Medievale Testi
  • ISBN:   9788843049011
  • Pagine:   120
  • Prezzo:   12,50 € 11,88 €
In breve

La Saga di Bósi, tradotta e commentata in questo volume sulla base della sua redazione più antica (stilata in Islanda attorno al 1400), ha tutte le carte in regola per essere annoverata fra le “saghe leggendarie? (fornaldarsögur): vi compaiono personaggi nordici, con tanto di genealogie, riferimenti a figure o occorrenze storiche o pseudostoriche, oppure appartenenti ad altre saghe del corpus leggendario; l’ambientazione è fondamentalmente scandinava, con elementi riconducibili alla mitologia locale.
La Saga di Bósi si distingue però anche per un gusto marcato per il fantastico e l’osceno, e per il ripetersi di tematiche stereotipe quali le scene di seduzione, il ratto della sposa, la fanciulla prigioniera di mostri e di megere, e la principessa sorvegliata dall’eunuco: aspetti che tradiscono la penetrazione di un nuovo genere di intrattenimento dai caratteri non totalmente autoctoni. Il testo che ne risulta è una saga assai godibile e colorita, limitata forse da elementi di maniera e dalle prime avvisaglie di un gusto che ormai sta cambiando, ma arricchita
da uno stile vivace e da elementi tradizionali che, qualunque sia la loro
effettiva funzione e derivazione, ne fanno lettura raccomandabile per chi già abbia frequentato testi norreni, e accattivante introduzione alla letteratura delle saghe per chi per la prima volta vi si accosti.

La Saga di Bósi, tradotta e commentata in questo volume sulla base della sua redazione più antica (stilata in Islanda attorno al 1400), ha tutte le carte in regola per essere annoverata fra le “saghe leggendarie? (fornaldarsögur): vi compaiono personaggi nordici, con tanto di genealogie, riferimenti a figure o occorrenze storiche o pseudostoriche, oppure appartenenti ad altre saghe del corpus leggendario; l’ambientazione è fondamentalmente scandinava, [...]

Giovanni Fort

È laureato in Lingue e Letterature Straniere e dottorando in Filologia Germanica presso l’Università di Padova. È dottorando ospite al dipartimento di Scandinavistica dell’Università di Göteborg (Svezia), ateneo presso il quale ricopre inoltre un incarico per l’insegnamento di Lingua e Cultura Italiana. Nell’ambito della filologia germanica si occupa soprattutto di runologia e letteratura islandese antica, ma è anche attivo per quanto riguarda le lingue e letterature scandinave moderne e lavora in campo editoriale come traduttore.