La mente appassionata
Cognizione ed emozione nei processi di crescita
Anita Gramigna- Edizione: Gennaio 2026
- Collana: Biblioteca di testi e studi
- ISBN: 9788829033805
- Pagine: 128
- Prezzo:
15,00 €14,25 €
In breve
Rivolto a ricercatori, studenti, insegnanti, educatori e a tutti coloro che hanno a che fare con l’educazione e che contribuiscono a costruire il futuro, questo libro non è un saggio di pedagogia delle emozioni, ma un elogio della mente appassionata. Il benessere, infatti, non è solo stare bene, è stare nel bene e nasce da una mente che coltiva con passione la gioia. A tal fine viene presentata una sorta di meta-cognizione affettiva per imparare a monitorare i propri e gli altrui stati affettivi e favorire così lo sviluppo emozional-intellettuale di tutti noi, fin dall’infanzia. L’obiettivo è formare una mente che attraverso l’arte progettuale e poietica, logica e appassionata del ben-essere sia capace di cambiare il nostro sguardo sul mondo e sul futuro, aprendo nuovi scenari di senso. Tutto ciò non si limita a realizzare processi di autoconsapevolezza emozionale, pure ineludibili, ma educa a un desiderio progettuale, a un dissenso creativo nei confronti di ogni sorta di negazione del valore euristico, etico e gnoseologico delle passioni gioiose.
Rivolto a ricercatori, studenti, insegnanti, educatori e a tutti coloro che hanno a che fare con l’educazione e che contribuiscono a costruire il futuro, questo libro non è un saggio di pedagogia delle emozioni, ma un elogio della mente appassionata. Il benessere, infatti, non è solo stare bene, è stare nel bene e nasce da una mente che coltiva con passione la gioia. A tal fine viene presentata una sorta di meta-cognizione affettiva per imparare a monitorare i propri e gli altrui stati affettivi e favorire così lo sviluppo emozional-intellettuale di tutti noi, fin dall’infanzia. L’obiettivo è formare una mente che attraverso l’arte progettuale e poietica, logica e appassionata del ben-essere sia capace di cambiare il nostro sguardo sul mondo e sul futuro, aprendo nuovi scenari di senso. Tutto ciò non si limita a realizzare processi di autoconsapevolezza emozionale, pure ineludibili, ma educa a un desiderio progettuale, a un dissenso creativo nei confronti di ogni sorta di negazione del valore euristico, etico e gnoseologico delle passioni gioiose.
Anita Gramigna
È professoressa ordinaria di Pedagogia e Storia della pedagogia e dell’educazione all’Università degli Studi di Ferrara, dove dirige il Laboratorio di Epistemologia della formazione EURESIS. I suoi interessi si volgono all’epistemologia e all’etica della conoscenza, con particolare riferimento alle istanze della differenza culturale e delle emergenze formative dell’attualità. Fra i suoi ultimi lavori ricordiamo: La fabbrica delle idee. A proposito di educazione e intelligenza (Biblion, 2021; Premio Riccardo Massa) e Pedagogia della fantasia. L’allestimento di contesti cognitivi per i più piccoli (TAB, 2022; Premio SIPED 2023).
