La memoria ostinata
H.I.J.O.S. I figli dei desaparecidos argentini
Benedetta Calandra- Edizione: Maggio 2005
- Ultima ristampa: 1a 2006
- Collana: Collana del Dipartimento Studi storici-geografici-antropologici Università Roma 3
- ISBN: 9788843034437
- Pagine: 224
- Prezzo:
23,70 €22,52 €
In breve
Nel 1995, in Argentina, si costituisce l’associazione in difesa dei diritti umani H.I.J.O.S. (Figli per l’Identità e la Giustizia, contro l’Oblio e il Silenzio). Ne fanno parte i figli degli scomparsi, assassinati o esiliati dall’ultima dittatura militare (1976-1983), che si assumono il "dovere", la "responsabilità" di ricordare la violenza. Oltre a rivendicare giustizia per i crimini del passato, in un clima di impunità diffusa che sino alla svolta segnata dall´attuale presidenza ha protetto i colpevoli, i Figli organizzano eventi e commemorazioni dedicati ai genitori scomparsi - una generazione di cittadini mancanti - attraverso varie forme di ricostruzione del passato recente. In questo volume l’autrice, che ha raccolto le narrazioni di questi testimoni indiretti del terrore, suggerisce spunti per riflettere, in termini più generali, sulle molteplici sfaccettature in cui si costruisce e si articola nell’Argentina della transizione democratica il complesso rapporto tra storia e memoria, fatto di prestiti, conflitti, contraddizioni non sempre sanate, ambiguità. È un tema centrale nel dibattito sulle politiche del ricordo e dell´oblio, che, nella sfera pubblica come in quella privata, si esplicita in una continua tensione tra mantenere vive o cancellare le vecchie ferite. Nel contrappunto tra storia "fredda" e testimonianza "calda", tra analisi e racconto, si snoda la vicenda di questi giovani attori sociali, in un contesto nazionale ancora fortemente segnato dalla presenza di memorie divise e contrapposte.
Nel 1995, in Argentina, si costituisce l’associazione in difesa dei diritti umani H.I.J.O.S. (Figli per l’Identità e la Giustizia, contro l’Oblio e il Silenzio). Ne fanno parte i figli degli scomparsi, assassinati o esiliati dall’ultima dittatura militare (1976-1983), che si assumono il "dovere", la "responsabilità" di ricordare la violenza. Oltre a rivendicare giustizia per i crimini del passato, in un clima di impunità diffusa che sino alla svolta segnata dall´attuale presidenza [...]
Benedetta Calandra
Ha conseguito un diploma di Master presso l’Institute of Latin American Studies dell’Università di Londra e attualmente frequenta un dottorato di ricerca in Studi Americani presso l’Università Roma Tre. È autrice di Le strategie del sommerso. Economia informale e popolare in Cile durante e dopo il regime di Pinochet (Edizioni Lavoro, 2000) e di articoli in riviste specializzate. I suoi interessi sono oggi rivolti alla memoria dell’esilio latinoamericano negli Stati Uniti durante le dittature militari degli anni Settanta del Novecento.
