
La materia dei sogni
L'impresa cinematografica in Italia
A cura di Vincenzo Buccheri, Luca Malavasi- Edizione: Gennaio 2006
- Collana: Cinema / tecnologia
- ISBN: 9788843036790
- Pagine: 112
- Prezzo:
13,20 €12,54 € - Rassegna stampa
In breve
Attraverso una serie di saggi e di testimonianze viene affrontato lo studio dell'industria cinematografica, e in particolare di quelle imprese italiane che, fin dai primi anni del Novecento, hanno svolto un ruolo fondamentale nella produzione tecnica. Se infatti molto si sa sulla 'fabbrica dei sogni', poco, al contrario, si conosce dell'altra faccia, certo meno scintillante, dell'industria del cinema, attiva nella progettazione e fabbricazione di pellicola, macchine da presa, moviole, carrelli, testate, proiettori. Eppure l'Italia può vantare ancora oggi in questo campo livelli di eccellenza tecnologica e un notevole successo internazionale, in particolare grazie a Cartoni e Cinemeccanica. Altre imprese analizzate nel libro, un tempo gloriose, sono invece scomparse (Elemack, Fedi, Pion) o, con gli anni, hanno dovuto ridimensionare il proprio organico (Prevost, Ferrania). Il volume ne racconta le singole storie, ricavando al tempo stesso indicazioni più generali per comprendere l'assetto e le logiche industriali che caratterizzano questi fornitori di 'materie prime' e il loro influsso sulla storia del cinema.
Attraverso una serie di saggi e di testimonianze viene affrontato lo studio dell'industria cinematografica, e in particolare di quelle imprese italiane che, fin dai primi anni del Novecento, hanno svolto un ruolo fondamentale nella produzione tecnica. Se infatti molto si sa sulla 'fabbrica dei sogni', poco, al contrario, si conosce dell'altra faccia, certo meno scintillante, dell'industria del cinema, attiva nella progettazione e fabbricazione di pellicola, macchine da presa, moviole, carrelli, testate, proiettori. Eppure l'Italia può vantare ancora oggi in questo campo livelli di eccellenza tecnologica e un notevole successo internazionale, in particolare grazie a Cartoni e Cinemeccanica. Altre imprese analizzate nel libro, un tempo gloriose, sono invece scomparse (Elemack, Fedi, Pion) o, con gli anni, hanno dovuto ridimensionare il proprio organico (Prevost, Ferrania). Il volume ne racconta le singole storie, ricavando al tempo stesso indicazioni più generali per comprendere l'assetto e le logiche industriali che caratterizzano questi fornitori di 'materie prime' e il loro influsso sulla storia del cinema.
Vincenzo Buccheri
Ha insegnato Storia e critica del cinema all’Università degli Studi di Pavia. Ha svolto attività critica su “Segnocinema? e ha fondato e co-diretto “Brancaleone?.
Luca Malavasi
Insegna Storia e analisi del fi lm ed Elementi di cultura visuale all’Università degli Studi di Genova.