La macina e il telaio
Due carmi mitologici norreni
A cura di Marcello Meli- Edizione: Settembre 2012
- Collana: Biblioteca Medievale Testi
- ISBN: 9788843061808
- Pagine: 156
- Prezzo:
17,00 €16,15 € - Rassegna stampa
In breve
Vengono qui tradotti e commentati due carmi norreni d’ispirazione eddica, il Grottaso? ngr e il Darraðarljóð, dove si parla di una macina cosmica e di un telaio del tutto particolare. Entrambi i componimenti trattano del destino: quello universale amministrato da due gigantesse, e quello individuale affidato a un gruppo di valchirie. Nei due carmi mito, leggenda e storia si fondono in maniera tale da offrire una rappresentazione viva e affascinante della tradizione scandinava medievale con riferimento a figure sovrannaturali femminili. Il ricco e particolareggiato commento del curatore guida il lettore nella complessa trama dei riferimenti mitologici, degli aspetti linguistici e nell’affollato mondo del Medioevo scandinavo. Il volume è completato da un contributo “al femminile” di Paola Mura sulla tessitura e i suoi risvolti simbolici.
Vengono qui tradotti e commentati due carmi norreni d’ispirazione eddica, il Grottaso? ngr e il Darraðarljóð, dove si parla di una macina cosmica e di un telaio del tutto particolare. Entrambi i componimenti trattano del destino: quello universale amministrato da due gigantesse, e quello individuale affidato a un gruppo di valchirie. Nei due carmi mito, leggenda e storia si fondono in maniera tale da offrire una rappresentazione viva e affascinante della tradizione scandinava medievale con riferimento a figure sovrannaturali femminili. Il ricco e particolareggiato commento del curatore guida il lettore nella complessa trama dei riferimenti mitologici, degli aspetti linguistici e nell’affollato mondo del Medioevo scandinavo. Il volume è completato da un contributo “al femminile” di Paola Mura sulla tessitura e i suoi risvolti simbolici.
Marcello Meli
Insegna Filologia germanica e Lingua e letteratura sanscrita presso l’Università di Padova. Nell’ambito germanistico si è occupato di runologia (Alamannia Runica, Verona, 1988), di leggende germaniche (Saga dei Volsunghi, Alessandria 1993; La morte di Sigurd, Alessandria 2006), di lettaratura norrena (Saga di Ragnarr, Milano 1993; Antiche saghe nordiche, 2 voll., Milano 1997).
