La difficile storia degli handicappati
A cura di Andrea Canevaro, Alain Goussot
- Edizione: Gennaio 2000
- Ultima ristampa: 5a 2005
- Collana: Università
- ISBN: 9788843017768
- Pagine: 272
- Prezzo:
23,20 €22,04 €
In breve
Ricostruire la storia degli handicappati è operazione quanto mai complessa, non solo per quanto riguarda la definizione stessa, mutevole a seconda di tempi e luoghi, ma anche per le difficoltà intrinseche al tema dell’handicap: quali tracce, quali documenti, quali fonti abbiamo in merito’ Chi ha parlato e scritto sugli handicappati’ Costoro hanno lasciato delle testimonianze in prima persona’ La loro storia coincide con una assenza di storia’Consci di tali problemi, gli autori di questo libro - che non pretende la completezza della storia, ma propone alcune riflessioni sulle storie e sulla metodologia per rinvenirne le tracce - affrontano l’impresa, seguendo la presenza degli handicappati dalle arti figurative alla letteratura, dalla vicenda dei pionieri delle professioni educative alle guarigioni miracolose.
Ricostruire la storia degli handicappati è operazione quanto mai complessa, non solo per quanto riguarda la definizione stessa, mutevole a seconda di tempi e luoghi, ma anche per le difficoltà intrinseche al tema dell’handicap: quali tracce, quali documenti, quali fonti abbiamo in merito’ Chi ha parlato e scritto sugli handicappati’ Costoro hanno lasciato delle testimonianze in prima persona’ La loro storia coincide con una assenza di storia’Consci di tali problemi, gli autori di questo libro - che non pretende la completezza della storia, ma propone alcune riflessioni sulle storie e sulla metodologia per rinvenirne le tracce - affrontano l’impresa, seguendo la presenza degli handicappati dalle arti figurative alla letteratura, dalla vicenda dei pionieri delle professioni educative alle guarigioni miracolose.
Andrea Canevaro
Insegna Pedagogia speciale al Dipartimento di Scienze dell’educazione dell’Università di Bologna.
Alain Goussot
È dottore di ricerca presso l’Istituto universitario europeo di Firenze, Dipartimento di Storia, membro dell’Osservatorio europeo sulle innovazioni in educazione e formazione (1995-1999) e responsabile del settore formazione del Centro studi analisi di psicologia e sociologia applicate di Bologna.
