
La “crisi dell’accumulazione” e l’economia politica di Fausto Vicarelli
Claudio Gnesutta
- Pagine: 119-126
- Prezzo: 7,00 €
- Rivista: Economia & Lavoro
- Fascicolo: 2/2019 – Economia & Lavoro
- DOI: 10.7384/94922
In breve
L’economia italiana registra da lungo tempo una dinamica deludente alla quale i mutamenti politici e istituzionali non hanno portato alcun giovamento. Non sono mancate interpretazioni da parte di economisti e altri scienziati sociali sulle cause di queste difficoltà, e proposte su come uscirne. In questa nota ci si sofferma sul contributo di Fausto Vicarelli (1936-1986), che, riproponendo il “genuino” pensiero di Keynes, pone al centro della sua proposta di analisi e di politica economica la “crisi dell’accumulazione” che ha segnato le economie occidentali non solo del suo tempo.
The Italian economy has long been featuring a disappointing trend, to which political and institutional changes have not brought any benefit. Several economists and other social scientists have interpreted the causes of these difficulties, and have tabled a number of proposals on how to tackle them. This note focuses on the scientific contribution of Fausto Vicarelli (1936-1986), who, in reviving the “genuine” Keynesian theory, places at the core of his analytical framework and economic policy proposal, the “accumulation crisis” that marked the Western economies not only of his era.
L’economia italiana registra da lungo tempo una dinamica deludente alla quale i mutamenti politici e istituzionali non hanno portato alcun giovamento. Non sono mancate interpretazioni da parte di economisti e altri scienziati sociali sulle cause di queste difficoltà, e proposte su come uscirne. In questa nota ci si sofferma sul contributo di Fausto Vicarelli (1936-1986), che, riproponendo il “genuino” [...]

La “crisi dell’accumulazione” e l’economia politica di Fausto Vicarelli
Claudio Gnesutta
- Pagine: 119-126
- Prezzo: 7,00 €
- DOI: 10.7384/94922
In breve
The Italian economy has long been featuring a disappointing trend, to which political and institutional changes have not brought any benefit. Several economists and other social scientists have interpreted the causes of these difficulties, and have tabled a number of proposals on how to tackle them. This note focuses on the scientific contribution of Fausto Vicarelli (1936-1986), who, in reviving the “genuine” Keynesian theory, places at the core of his analytical framework and economic policy proposal, the “accumulation crisis” that marked the Western economies not only of his era.
The Italian economy has long been featuring a disappointing trend, to which political and institutional changes have not brought any benefit. Several economists and other social scientists have interpreted [...]