La città nazionale

La città nazionale

Roma capitale di una nuova élite (1870-1915)
Cecilia Dau Novelli

  • Edizione:   Aprile 2011
  • Collana:   Studi Storici Carocci
  • ISBN:   9788843055340
  • Pagine:   324
  • Prezzo:   34,00  32,30 
In breve

La conquista di Roma capitale faceva parte integrante degli obiettivi del Risorgimento, sia nelle visioni di Mazzini, Cavour e Garibaldi, che nei programmi dei governi dello Stato liberale. Dopo l’antica Roma e la Roma dei Papi, l’Urbe aveva avuto anche due Repubbliche, che ne avevano consolidato l’idea di città rivoluzionaria e avevano così segnato l’immaginario collettivo della prima metà dell’Ottocento. È anche per questo che i Savoia, e i politici dell’unificazione, si innamorarono del mito della Città eterna: la "Terza Roma". Non perché guardassero alla città repubblicana, ma perché ne percepirono lucidamente il ruolo di centro, anche politico, della nazione: il progetto fu realizzato nella costruzione della città nazionale. Oltre il mito Roma è divenuta così città del popolo, di una nuova società che avrebbe segnato l’affermazione italiana.

La conquista di Roma capitale faceva parte integrante degli obiettivi del Risorgimento, sia nelle visioni di Mazzini, Cavour e Garibaldi, che nei programmi dei governi dello Stato liberale. Dopo l’antica Roma e la Roma dei Papi, l’Urbe aveva avuto anche due Repubbliche, che ne avevano consolidato l’idea di città [...]

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Cecilia Dau Novelli

È professore ordinario di Storia contemporanea nella Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Cagliari, si è occupata di storia delle élite e di storia sociale. Su questi temi ha pubblicato fra l’altro Famiglia e modernizzazione in Italia fra le due guerre (Roma 1994) e Politica e nuove identità nell’Italia del "miracolo" (Roma 1999).