La Cina quarant’anni dopo Mao
Scelte, sviluppi e orientamenti della politica di Xi Jinping
A cura di Marina Miranda- Edizione: Marzo 2017
- Collana: Cina report
- ISBN: 9788843082926
- Pagine: 216
- Prezzo:
19,00 €18,05 € - Rassegna stampa
In breve
Questo secondo volume della collana “Cina Report” offre un esame critico dei principali temi di politica interna ed estera dell’amministrazione Xi Jinping nell’anno che precede il rinnovo della nomenklatura nell’autunno 2017. Basandosi su fonti in lingua cinese, l’analisi si snoda intorno ad alcuni raccordi tematici principali, tra cui la profonda valenza che assume oggi in Cina l’eredità politica di Mao Zedong, a quarant’anni dalla sua scomparsa e a cinquant’anni dall’avvio della Rivoluzione culturale; a ciò è legata la memoria letteraria di questo periodo storico e il dibattito sviluppatosi circa la possibilità del ripetersi di tale evento. Sono considerati inoltre gli scenari in vista del xix Congresso, relativamente alle lotte di fazione interne al pcc e ai potenti gruppi di interesse, nonché ai riflessi della delicata riforma dell’esercito. Quest’ultima è messa in relazione con le principali sfide di politica estera, cui si associano i complessi rapporti con la Corea del Nord. Oltre a quella della cyber-sovranità, una questione controversa è rappresentata dagli sviluppi del recente avvicinamento tra Pechino e il Vaticano, inclusi i dibattiti che ne sono scaturiti e la peculiare condizione della diocesi di Shanghai.
Questo secondo volume della collana “Cina Report” offre un esame critico dei principali temi di politica interna ed estera dell’amministrazione Xi Jinping nell’anno che precede il rinnovo della nomenklatura nell’autunno 2017. Basandosi su fonti in lingua cinese, l’analisi si snoda intorno ad alcuni raccordi tematici principali, tra cui la profonda valenza che assume oggi in Cina l’eredità politica di Mao Zedong, a quarant’anni dalla sua scomparsa e a cinquant’anni dall’avvio della Rivoluzione culturale; a ciò è legata la memoria letteraria di questo periodo storico e il dibattito sviluppatosi circa la possibilità del ripetersi di tale evento. Sono considerati inoltre gli scenari in vista del xix Congresso, relativamente alle lotte di fazione interne al pcc e ai potenti gruppi di interesse, nonché ai riflessi della delicata riforma dell’esercito. Quest’ultima è messa in relazione con le principali sfide di politica estera, cui si associano i complessi rapporti con la Corea del Nord. Oltre a quella della cyber-sovranità, una questione controversa è rappresentata dagli sviluppi del recente avvicinamento tra Pechino e il Vaticano, inclusi i dibattiti che ne sono scaturiti e la peculiare condizione della diocesi di Shanghai.
Marina Miranda
Professore ordinario di Storia della Cina contemporanea all’Università di Roma “Sapienza”, è membro del Direttivo dell’Associazione italiana per gli studi cinesi (AISC) e responsabile scientifico della sezione Asia Orientale del Dottorato di ricerca in Civiltà dell’Asia e dell’Africa, di cui è stata coordinatore per due mandati. Tra le sue specializzazioni, la storia moderna e contemporanea della Cina e la politica interna e internazionale della Repubblica popolare, cui ha dedicato varie pubblicazioni: L’identità nazionale nel XXI secolo in Cina, Giappone, Corea, Tibet e Taiwan (Orientalia, 2012); La Cina dopo il 2012 (L’Asino d’oro, 2013); La Democrazia in Cina. Le diverse formulazioni dagli anni ’80 a oggi (Orientalia, 2012).
