La buona creanza

La buona creanza

Antropologia dell'ospitalità. Nuova edizione

Francesco Spagna

  • Edizione:   Ottobre 2023
  • Collana:   Biblioteca di testi e studi
  • ISBN:   9788829023684
  • Pagine:   128
  • Prezzo:   15,00  14,25 
In breve

Il mondo che ci circonda è attraversato in misura sempre maggiore da processi antropologici che non riguardano solamente lo scenario multiculturale delle nostre società ma investono anche istituzioni e sistemi valoriali quali la famiglia e l’educazione. L’antropologia culturale, facendo tesoro di oltre un secolo di ricerca etnografica, può offrire un contributo per capire questo mondo in trasformazione, attraverso analisi di contesto, nel tentativo di superare schematismi e visioni troppo rigide. Il libro, in una nuova edizione aggiornata, è un invito a considerare il rapporto tra l’antropologia culturale intesa come disciplina e l’antropologia spontanea, ovvero ciò che ognuno è in grado di fare nel riconoscimento dell’umanità dell’altro e nella comprensione delle differenze etniche come diversità culturali. L’ospitalità e il viaggio sono ambiti ideali per questo genere di riflessione. L’incontro con l’altro ci induce a mettere in causa la nostra vita interiore, così come lo fa l’ospitalità nel rapporto fra interno ed esterno, negli attraversamenti di soglia tra la sfera domestica e l’aperto. Sul crinale fra psiche e cultura, nella riconsiderazione dei riti di passaggio, è il principale contributo dell’antropologia all’educazione.

Il mondo che ci circonda è attraversato in misura sempre maggiore da processi antropologici che non riguardano solamente lo scenario multiculturale delle nostre società ma investono anche istituzioni e sistemi valoriali quali la famiglia e l’educazione. L’antropologia culturale, facendo tesoro di oltre un secolo di ricerca etnografica, può offrire un contributo per capire questo mondo in trasformazione, attraverso analisi di contesto, nel tentativo di superare schematismi e visioni troppo rigide. Il libro, in una nuova edizione aggiornata, è un invito a considerare il rapporto tra l’antropologia culturale intesa come disciplina e l’antropologia spontanea, ovvero ciò che ognuno è in grado di fare nel riconoscimento dell’umanità dell’altro e nella comprensione delle differenze etniche come diversità culturali. L’ospitalità e il viaggio sono ambiti ideali per questo genere di riflessione. L’incontro con l’altro ci induce a mettere in causa la nostra vita interiore, così come lo fa l’ospitalità nel rapporto fra interno ed esterno, negli attraversamenti di soglia tra la sfera domestica e l’aperto. Sul crinale fra psiche e cultura, nella riconsiderazione dei riti di passaggio, è il principale contributo dell’antropologia all’educazione.

indice  
Francesco Spagna

Insegna Antropologia culturale all’Università degli Studi di Padova. Ha compiuto ricerche presso i nativi americani in Stati Uniti e Canada, e presso comunità immigrate in Italia. Tra le sue pubblicazioni: Cultura e controcultura (elèuthera, 2016), L’infinito antropologico (Mimesis, 2° ed. 2018) e Sulle orme della tradizione. Gli Indiani d’America e noi (Mauna Kea, 2023).