
Italo Calvino e gli strumenti del geografo
Michele Maiolani
- Pagine: 60-81
- Prezzo: 7,00 €
- Rivista: Scaffale Aperto
- Fascicolo: 10/2019 – Scaffale Aperto
- DOI: 10.14651/95720
In breve
Il saggio esamina l’interesse di Calvino per aspetti epistemologici e metodologici della geografia tra anni Sessanta e Ottanta. A partire dalle discussioni teoriche legate al progetto della rivista “Alì Babà”, viene poi indagato l’apporto della disciplina alla costruzione di un metodo d’indagine della realtà e allo sviluppo di una peculiare “narrazione geografica” calviniana, che coinvolge testi narrativi, saggistici e autobiografici.
This essay considers Calvino’s interest towards epistemological and methodological aspects of geography between the 1960s and the 1980s. Starting from the theoretical debate which accompanied the project of the review “Alì Babà”, the article discusses the construction of a method to investigate reality and the development of a “geographical narrative” in Calvino’s fictional, essayistic and autobiographical writings.
Il saggio esamina l’interesse di Calvino per aspetti epistemologici e metodologici della geografia tra anni Sessanta e Ottanta. A partire dalle discussioni teoriche legate al progetto della rivista “Alì Babà”, viene poi indagato l’apporto della disciplina alla costruzione di un metodo d’indagine [...]

Italo Calvino and the geographer’s tools / Italo Calvino e gli strumenti del geografo
Michele Maiolani
- Pagine: 60-81
- Prezzo: 7,00 €
- DOI: 10.14651/95720
In breve
This essay considers Calvino’s interest towards epistemological and methodological aspects of geography between the 1960s and the 1980s. Starting from the theoretical debate which accompanied the project of the review “Alì Babà”, the article discusses the construction of a method to investigate reality and the development of a “geographical narrative” in Calvino’s fictional, essayistic and autobiographical writings.