Ingeborg Bachmann: i sentieri della scrittura
Poesie, prose, radiodrammi
Rita Svandrlik- Edizione: Gennaio 2001
- Ultima ristampa: 1a 2024
- Collana: Lingue e Letterature Carocci
- ISBN: 9788843017713
- Pagine: 276
- Prezzo:
26,00 €24,70 €
In breve
«Una sul cui uso serio delle parole hai sempre fatto affidamento... Ondina se ne va»: così Christa Wolf volle ricordare la morte di Ingeborg Bachmann (1926-1973). Considerata la più importante scrittrice di lingua tedesca del Novecento, grazie a un costante impegno teorico e morale Bachmann è divenuta la coscienza critica dell’Austria nel momento cruciale del dopoguerra e della nascita della Seconda repubblica. Nella sua produzione in prosa prendono corpo come contributo alla “rappresentazione della propria epoca” il tema del fascismo privato nella relazione uomo-donna e quello delle Cause di morte delle figure femminili.
La narrativa degli ultimi anni è tutta ambientata in Austria, sentita solo come terra di confine, rimanenza e risultato storico di una realtà ben più grande. I personaggi bachmanniani devono imparare ad accettare l’estraneità come destino, come condizione esistenziale liberamente scelta che riesce a far propria anche l’estraneità di genere delle protagoniste: alla fine queste, che non sanno «tradurre il proprio pensare e sentire», intuiranno però che «tradurre un po’ l’Altro» è il primo fondamentale dovere.
«Una sul cui uso serio delle parole hai sempre fatto affidamento... Ondina se ne va»: così Christa Wolf volle ricordare la morte di Ingeborg Bachmann (1926-1973). Considerata la più importante scrittrice di lingua tedesca del Novecento, grazie a un costante impegno teorico e morale Bachmann è divenuta la coscienza critica dell’Austria nel momento cruciale del dopoguerra e della nascita [...]
Rita Svandrlik
Ha insegnato Letteratura tedesca all’Università di Firenze. Si è occupata di costruzioni mitiche del femminile, di letteratura austriaca (Grillparzer, Stifter, Musil) e di varie autrici, tra cui Jelinek, Wolf, Haushofer. Con Carocci editore ha pubblicato, tra l’altro, la monografia Ingeborg Bachmann: i sentieri della scrittura. Poesie, prose, radiodrammi (1^ rist. 2024); ha curato il volume Das dreißigste Jahr (2020) dell’Edizione di Salisburgo delle “Opere e Lettere” di Bachmann.
