
Industrial Democracy and Social Transformation in the Workers’ Movement in Italy and in Europe
Mattia Gambilonghi
- Pagine: 13-30
- Prezzo: 7,00 €
- Rivista: Economia & Lavoro
- Fascicolo: 2/2020 – Economia & Lavoro
- DOI: 10.7384/98571
In breve
Da sempre tra gli obiettivi del movimento operaio, la democrazia economica e industriale si caratterizza per la volontà di estendere alla sfera dell’attività produttiva la logica democratico-partecipativa propria degli apparati statali. Convinti infatti della natura opaca e autoritaria della gestione di tale sfera, i partiti e le organizzazioni che hanno composto il movimento operaio – sia nella declinazione riformista e socialdemocratica, sia in quella rivoluzionaria e comunista – hanno assunto la ricomposizione tra politica ed economia come bussola per definire il proprio progetto di società. Il contributo si propone di ricostruire sinteticamente alcuni dei principali passaggi che scandiscono l’evoluzione dell’elaborazione socialista e comunista in questo preciso ambito. Dopo una breve ricognizione della riflessione marxiana in materia di scissione/ricomposizione tra politica ed economia, si passerà a esaminare dapprima i termini generali del dibattito mitteleuropeo, per poi scandagliare le differenti fasi dell’elaborazione italiana nel periodo compreso tra primo dopoguerra e la fine degli anni Ottanta.
Parole chiave: democrazia industriale, movimento operaio, Sinistra italiana, PCI, PSI.
Da sempre tra gli obiettivi del movimento operaio, la democrazia economica e industriale si caratterizza per la volontà di estendere alla sfera dell’attività produttiva la logica democratico-partecipativa propria degli apparati statali. Convinti infatti della natura opaca e autoritaria della gestione di tale sfera, i partiti e le organizzazioni che hanno composto il movimento operaio – sia nella declinazione riformista [...]

Industrial Democracy and Social Transformation in the Workers’ Movement in Italy and in Europe
Mattia Gambilonghi
- Pagine: 13-30
- Prezzo: 7,00 €
- DOI: 10.7384/98571
In breve
Keywords: industrial democracy, workers’ movement, Italian Left, PCI, PSI.
The goals of the workers’ movement have always encompassed economic and industrial democracy, whose main feature is the intention to extend to the production activity domain, the democratic and participative principles typical of public-sector entities. Being aware of the unclear and authoritarian nature of the management of that domain, the political parties and organisations that were behind the workers’ movement – considering both its reformist and social democratic wing, and its revolutionary and communist wing – leveraged the reunification of the political and economic domains to define their own pattern of society. This contribution sets out to summarise the main steps of the evolution of the socialist and communist theories in this specific field. After an overview of the Marxian thought concerning the split between / reunification of the political and economic domains, the author analyses the Middle-European debate in general terms, as well as the different theories developed in Italy between the aftermath of WWI, and the end of the 1980s.
Keywords: industrial democracy, workers’ movement, Italian Left, PCI, PSI.
The goals of the workers’ movement have always encompassed economic and industrial democracy, whose main feature is the intention to extend to the production activity domain, the democratic and participative principles typical of public-sector entities. Being aware [...]