
In forma di senso
L'encefalocentrismo del trattato ippocratico Sulla malattia sacra nel suo contesto epistemologico
Roberto Lo Presti- Edizione: Maggio 2008
- Collana: Aglaia
- ISBN: 9788843045921
- Pagine: 240
- Prezzo:
19,70 €18,72 €
In breve
Questa monografia prende in esame la teoria encefalocentrica della cognizione esposta nel trattato ippocratico Sulla malattia sacra, situandola in un contesto medico ed epistemologico segnato dal dibattito fra opposti paradigmi — encefalocentrico, emocardiocentrico, psicocentrico — e considerandola alla luce delle interpretazioni della recente filologia. Il suo primo obiettivo consiste in una critica della visione dualista dei processi cognitivi e della sua applicabilità al contesto epistemologico del trattato; il secondo in un tentativo di ridefinire la struttura epistemologica della teoria encefalocentrica, individuando e valorizzando i nessi fra gnoseologia, fisiologia della cognizione e biologia del vivente riscontrabili nel trattato. Si prendono le mosse dal contesto epistemologico, ricostruendo il dibattito fra encefalocentrismo ed emocardiocentrismo in ambito presocratico (Alcmeone, Empedocle, Diogene di Apollonia, Anassagora, Democrito). Vengono poi analizzati altri due trattati ippocratici — Sul regime e Sui venti — che all’interno del Corpus rappresentano rispettivamente le opzioni psicocentrica ed emocentrica. La trattazione specifica del paradigma encefalocentrico verte sulle interpretazioni recenti e sullo status cognitivo dell’enképhalos in quanto hermeneús. Si affronta poi la nozione di hermeneúein nella lingua greca di v e iv secolo a.C., confrontando le attestazioni ippocratiche con quelle del corpus aristotelico. Si tenta quindi un riesame complessivo del modello encefalocentrico, ricostruendo l’intero processo eco-fisiologico da cui viene fatta scaturire la cognizione umana ed evidenziando il vincolo strutturale che lega, nel testo ippocratico, riflessione gnoseologica e descrizione dei processi biologici
Questa monografia prende in esame la teoria encefalocentrica della cognizione esposta nel trattato ippocratico Sulla malattia sacra, situandola in un contesto medico ed epistemologico segnato dal dibattito fra opposti paradigmi — encefalocentrico, emocardiocentrico, psicocentrico — e considerandola alla luce delle interpretazioni della recente filologia. Il suo primo obiettivo consiste in una critica della visione dualista dei processi cognitivi e della sua applicabilità al contesto epistemologico del trattato; il secondo in un tentativo di ridefinire la struttura epistemologica della teoria encefalocentrica, individuando e valorizzando i nessi fra gnoseologia, fisiologia della cognizione e biologia del vivente riscontrabili nel trattato. Si prendono le mosse dal contesto epistemologico, ricostruendo il dibattito fra encefalocentrismo ed emocardiocentrismo in ambito presocratico (Alcmeone, Empedocle, Diogene di Apollonia, Anassagora, Democrito). Vengono poi analizzati altri due trattati ippocratici — Sul regime e Sui venti — che all’interno del Corpus rappresentano rispettivamente le opzioni psicocentrica ed emocentrica. La trattazione specifica del paradigma encefalocentrico verte sulle interpretazioni recenti e sullo status cognitivo dell’enképhalos in quanto hermeneús. Si affronta poi la nozione di hermeneúein nella lingua greca di v e iv secolo a.C., confrontando le attestazioni ippocratiche con quelle del corpus aristotelico. Si tenta quindi un riesame complessivo del modello encefalocentrico, ricostruendo l’intero processo eco-fisiologico da cui viene fatta scaturire la cognizione umana ed evidenziando il vincolo strutturale che lega, nel testo ippocratico, riflessione gnoseologica e descrizione dei processi biologici
Roberto Lo Presti
Ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Filologia
e Cultura greco-latina presso l’Università di Palermo. Ha condotto i suoi
studi dottorali tra le università di Palermo, Paris-Sorbonne, Newcastle
upon Tyne e Genève. I suoi interessi sono rivolti prevalentemente
al pensiero medico e scientifico nella Grecia antica, in particolare
ai trattati della Collezione ippocratica, analizzati nel loro contesto storico
ed epistemologico e nelle loro interazioni con i paradigmi medici
affermatisi in età moderna e contemporanea.