Immagini e parole

Ernst H. GombrichA cura di Lucio Biasiori

In breve

Il volume raccoglie per la prima volta sei saggi scritti da Ernst H. Gombrich nell’arco di quasi mezzo secolo. Ciò che li lega è il rapporto tra immagini e parole: parole che generano immagini, le accompagnano e vengono poi usate per descriverle; parole che designano movimenti artistici, parole scritte nei documenti che rivelano quello che l’immagine non potrebbe mai dire e così via. Facendo reagire fra loro lettere e linee, frasi e colori, Gombrich ci porta al cuore del rapporto ambiguo tra produzione linguistica e artistica attraverso gustosi e imprevedibili esperimenti di lavoro su singoli testi, scritti e figurati, nella convinzione che «tutto ciò che si scrive sull’arte, a conti fatti, consiste in parole e immagini». Un libro che chiarisce ciò che sembra oscuro e complica ciò che appare semplice, e così facendo ci insegna ad aprire gli occhi su quello che ci sta intorno, parole o immagini che siano.

Il volume raccoglie per la prima volta sei saggi scritti da Ernst H. Gombrich nell’arco di quasi mezzo secolo. Ciò che li lega è il rapporto tra immagini e parole: parole che generano immagini, le accompagnano e vengono poi usate per descriverle; parole che designano movimenti artistici, [...]

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Ernst H. Gombrich

(1909-2001), fra i più grandi storici dell’arte del Novecento, fuggì da Vienna a causa del nazismo e visse a Londra, dove fu a lungo direttore del Warburg Institute. Dotato di straordinario acume interpretativo e talento narrativo, seppe coniugare lo studio dell’arte con quello della percezione e della psicologia. Tra le sue opere più note: Arte e illusione. Studio sulla psicologia della rappresentazione pittorica, La storia dell’arte e Breve storia del mondo.

Lucio Biasiori

Ricercatore in Storia moderna alla Scuola Normale Superiore di Pisa, svolge attività scientifica e didattica nel campo della storia religiosa e culturale della prima età moderna. 

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