Illuminismo
Storia di un’idea plurale
A cura di Massimo Mori, Salvatore Veca- Edizione: Febbraio 2019
- Collana: Frecce
- ISBN: 9788843094202
- Pagine: 276
- Prezzo:
24,00 €22,80 € - Rassegna stampa
In breve
Illuminismo si dice in molti modi. I suoi problemi sono molteplici e polivalenti, così come le soluzioni che ne sono state date. Più che l’età del trionfo della ragione è la risposta a un’epoca di crisi, nel senso non negativo di un’età di transizione e di grandi trasformazioni. E’ una filosofia che ricerca delicati equilibri tra ragione e sensibilità, tradizione e innovazione, ottimismo e scetticismo, realismo e utopia. L’impatto con la nuova scienza newtoniana, pur essendo un momento essenziale, lascia spazio a differenziazioni e a momenti più critici. La religione non è solo oggetto di critica razionalistica, ma anche di reinterpretazione e rifondazione. Il rapporto con la tradizione, o meglio con le tradizioni, non è solo di rifiuto, ma spesso funzionale alla ripresa selettiva di molti elementi del passato. Il volume ha una duplice funzione: da un lato confutare l’immagine monolitica e stereotipata di un illuminismo che difende una ragione astratta e “strumentale”, incapace di un pensiero autenticamente critico e riflessivo; e dall'altro mostrare come l’eredità illuministica, debitamente reinterpretata, possa fornire ancora oggi prospettive costruttive seppur problematiche.
Illuminismo si dice in molti modi. I suoi problemi sono molteplici e polivalenti, così come le soluzioni che ne sono state date. Più che l’età del trionfo della ragione è la risposta a un’epoca di crisi, nel senso non negativo di un’età di transizione e di grandi trasformazioni. E’ una filosofia che ricerca delicati equilibri tra ragione e sensibilità, tradizione e innovazione, [...]
Massimo Mori
È professore emerito di Storia della filosofia presso l’Università di Torino. Dirige la “Rivista di filosofia”. È Presidente dell’Accademia delle Scienze di Torino. Si occupa di storia delle idee, con particolare riguardo alla filosofia moderna e alla cultura tedesca tra Sette e Ottocento. Con G. Cambiano e L. Fonnesu ha curato i sette volumi della Storia della filosofia occidentale (Bologna, Il Mulino, 2014-2015). Ultimo libro: Saggi kantiani (Bologna, Il Mulino, 2017).
Salvatore Veca
Ha insegnato Filosofia politica alla Scuola universitaria superiore IUSS di Pavia, di cui è stato prorettore dal 2005 al 2013. Presidente onorario della Fondazione Feltrinelli, è stato il direttore del suo Laboratorio Expo e curatore della Carta di Milano di Expo 2015. È stato presidente della Fondazione Campus di Lucca e della Casa della Cultura di Milano. Dal 2009 al 2017 è stato presidente del Comitato premi della Fondazione Balzan. Ha fatto parte della direzione della “Rivista di filosofia”.
