
Il volto umano delle professioni
Gianni Manzone
- Edizione: Marzo 2011
- Collana: Biblioteca di testi e studi
- ISBN: 9788843059195
- Pagine: 240
- Prezzo:
24,50 €23,28 €
In breve
Davvero l’ideale professionale è ancora attuale e, quindi, meritevole di attenzione dal punto di vista teorico e di impegno a livello pratico? La logica della società globale tende a sfumare le frontiere tra professionismo e managerialismo sia nel settore privato che pubblico. Il nuovo professionista lavora per lo più in organizzazioni ed è indirizzato al mercato, dove i valori e le attese orientate al cliente spiazzano le conoscenze e le pratiche privilegiate delle vecchie élite. Il lavoro professionale perde alcune passate caratteristiche a favore del marketing strategico delle capacità. Con un metodo fenomenologico-ermeneutico l’autore identifica le evidenze etiche che sono intrinseche alle relazioni professionali e costituiscono il fondamento dell’aspetto giuridico e delle norme deontologiche di ogni pratica professionale. Tali evidenze indicano quell’aspetto per cui l’identità di una professione non è mai totalmente oggettivabile e le sue valenze di significato trascendono ogni concretizzazione storica; illuminano i problemi di appropriatezza delle strutture e delle realtà associative, la funzione dei codici etici, i conflitti di interesse; indirizzano al bene comune, a cui i professionisti contribuiscono e su cui riposano le loro pretese nei confronti della società.
Davvero l’ideale professionale è ancora attuale e, quindi, meritevole di attenzione dal punto di vista teorico e di impegno a livello pratico? La logica della società globale tende a sfumare le frontiere tra professionismo e managerialismo sia nel settore privato che pubblico. Il nuovo professionista lavora per lo più in organizzazioni ed è indirizzato al mercato, dove i valori e le attese orientate al cliente spiazzano le conoscenze e le pratiche privilegiate delle vecchie élite. Il lavoro professionale perde alcune passate caratteristiche a favore del marketing strategico delle capacità. Con un metodo fenomenologico-ermeneutico l’autore identifica le evidenze etiche che sono intrinseche alle relazioni professionali e costituiscono il fondamento dell’aspetto giuridico e delle norme deontologiche di ogni pratica professionale. Tali evidenze indicano quell’aspetto per cui l’identità di una professione non è mai totalmente oggettivabile e le sue valenze di significato trascendono ogni concretizzazione storica; illuminano i problemi di appropriatezza delle strutture e delle realtà associative, la funzione dei codici etici, i conflitti di interesse; indirizzano al bene comune, a cui i professionisti contribuiscono e su cui riposano le loro pretese nei confronti della società.
Gianni Manzone
Insegna Dottrina sociale della Chiesa ed Etica sociale all’Università Lateranense e all’Università Urbaniana. Tra le sue pubblicazioni, oltre numerosi saggi su riviste specializzate, ricordiamo: Il mercato. Teorie economiche e dottrina sociale della Chiesa, Brescia 2001; La responsabilità dell’impresa. Business Ethics e Dottrina sociale della Chiesa in dialogo, Brescia 2002; Società interculturali e tolleranza, Assisi 2004; La tecnologia dal volto umano, Brescia 2004; Il lavoro tra riconoscimento e mercato, Brescia 2006; Una comunità di libertà, Padova 2008.