Il sorriso della Mezzaluna

Il sorriso della Mezzaluna

Umorismo, ironia e satira nella cultura arabaPrefazione di Mario Scialoja

Barbara De Poli, Patrizia Zanelli, Paolo Branca
Il libro porta alla luce un tratto comune a tutta l’umanità: l’ironia come forma  di resistenza e di sopravvivenza.

  • Edizione:   Giugno 2011
  • Collana:   Sfere
  • ISBN:   9788843059942
  • Pagine:   200
  • Prezzo:   18,00  17,10 
  • Rassegna stampa  
In breve

Lo stereotipo dell’arabo dal volto truce che brandisce una scimitarra fa parte del nostro  immaginario collettivo. Ad esso si vanno  affiancando i cliché delle agenzie di viaggio,  dove Oriente fa rima con spiagge, fondali corallini, vacanze esotiche all inclusive.  Tuttavia l’aspetto minaccioso dell’Oriente,  e in particolare di quello arabo-musulmano,  ha avuto un revival drammatico negli ultimi  anni. Si va rafforzando nell’opinione pubblica  l’idea di una intera civiltà incapace di leggerezza e d’ironia. Immagine quanto mai irrealistica, che cozza contro la straboccante umanità  dei villaggi e delle metropoli del Medio Oriente  o del Nordafrica, per tanti aspetti simili  ad altri spazi mediterranei, ben distanti  da ogni cupezza non solo per le condizioni climatiche ma anche e soprattutto per l’indole  dei loro abitanti. Il libro porta alla luce un tratto comune a tutta l’umanità: l’ironia come forma  di resistenza e di sopravvivenza.

Lo stereotipo dell’arabo dal volto truce che brandisce una scimitarra fa parte del nostro  immaginario collettivo. Ad esso si vanno  affiancando i cliché delle agenzie di viaggio,  dove Oriente fa rima con spiagge, fondali corallini, vacanze esotiche all inclusive.  Tuttavia l’aspetto minaccioso dell’Oriente,  e in particolare di quello arabo-musulmano,  ha avuto un revival drammatico negli ultimi  anni. Si va rafforzando nell’opinione pubblica  l’idea di una intera civiltà incapace di leggerezza e d’ironia. Immagine quanto mai irrealistica, che cozza contro la straboccante umanità  dei villaggi e delle metropoli del Medio Oriente  o del Nordafrica, per tanti aspetti simili  ad altri spazi mediterranei, ben distanti  da ogni cupezza non solo per le condizioni climatiche ma anche e soprattutto per l’indole  dei loro abitanti. Il libro porta alla luce un tratto comune a tutta l’umanità: l’ironia come forma  di resistenza e di sopravvivenza.

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Barbara De Poli

Insegna Storia e istituzioni dell’Africa all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Per motivi di ricerca e di studio ha vissuto per lunghi periodi nei paesi arabi, in particolare per diversi anni in Marocco. È autrice di pubblicazioni scientifiche sui rapporti tra Islam, istituzioni e società nei paesi arabi, tra cui Il mito dell’Oriente e l’espansione massonica italiana nel Levante, per gli Annali di Storia d’Italia, La massoneria, a cura di G. M. Cazzaniga (Torino 2006).

Patrizia Zanelli

Insegna Traduzione Arabo-Italiano all’Università luspio di Roma. Oltre alle traduzioni di numerosi racconti e romanzi ha pubblicato Scritti arabi sulla globalizzazione (ipo, 2003) e vari articoli sulla letteratura e la cultura araba contemporanea.

Paolo Branca

Insegna Lingua e letteratura araba e Islamistica all’Università Cattolica di Milano. Tra le sue pubblicazioni: Voci dell’Islam moderno. Il pensiero arabo-musulmano fra rinnovamento e tradizione (Marietti, 1991), I musulmani (il Mulino, 2000), Il Corano (il Mulino, 2001). Ha tradotto il romanzo del premio Nobel egiziano Nagib Mahfuz, Vicolo del mortaio (Feltrinelli, 1989).

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