Il sociale nell’arte, l’arte del sociale

Il sociale nell’arte, l’arte del sociale

Letteria G. Fassari, Emanuela Spanò

  • Edizione:   Luglio 2025
  • Collana:   Biblioteca di testi e studi
  • ISBN:   9788829028443
  • Pagine:   120
  • Prezzo:   15,00  14,25 
In breve

Che cosa accade oggi quando l’arte si intreccia allo spazio pubblico? È ancora un territorio di sperimentazione autonoma e di sguardo critico, oppure tende a conformarsi alle logiche economiche, politiche e sociali che ne ridefiniscono forme e finalità? In che modo l’estetica interviene nelle dinamiche sociali, contribuendo alla produzione dello spazio e influenzando le modalità della convivenza? Attraverso un’ampia riflessione teorica e un confronto con esperienze artistiche, il volume restituisce un panorama in cui l’arte non si limita a rappresentare il sociale, ma lo costruisce e lo problematizza. Lo spazio pubblico diventa terreno di elaborazione simbolica e affettiva, dove si ridefiniscono le geografie del visibile e del condivisibile. Dalle pratiche partecipative alle politiche culturali su scala globale e locale, emerge un paesaggio complesso in cui l’estetico agisce nella costruzione della sensibilità, nella distribuzione del potere e nella produzione delle narrazioni collettive. Un invito a ripensare i legami tra arte e società senza cedere a semplificazioni, riconoscendo nelle pratiche artistiche contemporanee un potenziale critico e trasformativo ancora largamente da esplorare.

Che cosa accade oggi quando l’arte si intreccia allo spazio pubblico? È ancora un territorio di sperimentazione autonoma e di sguardo critico, oppure tende a conformarsi alle logiche economiche, politiche e sociali che ne ridefiniscono forme e finalità? In che modo l’estetica interviene nelle dinamiche sociali, contribuendo alla produzione dello spazio e influenzando le modalità della convivenza? Attraverso un’ampia riflessione teorica e un confronto con esperienze artistiche, il volume restituisce un panorama in cui l’arte non si limita a rappresentare il sociale, ma lo costruisce e lo problematizza. Lo spazio pubblico diventa terreno di elaborazione simbolica e affettiva, dove si ridefiniscono le geografie del visibile e del condivisibile. Dalle pratiche partecipative alle politiche culturali su scala globale e locale, emerge un paesaggio complesso in cui l’estetico agisce nella costruzione della sensibilità, nella distribuzione del potere e nella produzione delle narrazioni collettive. Un invito a ripensare i legami tra arte e società senza cedere a semplificazioni, riconoscendo nelle pratiche artistiche contemporanee un potenziale critico e trasformativo ancora largamente da esplorare.

indice  
Letteria G. Fassari

È professoressa associata di Sociologia dei processi culturali e comunicativi alla Sapienza Università di Roma.

Emanuela Spanò

È ricercatrice in Sociologia dei processi culturali e comunicativi all’Università di Cagliari. Ha curato Le qualità sociologiche dello spazio pubblico (con L. Fassari e altri; Guerini, 2025).

Altri titoli in catalogo