Il presente come storia

Il presente come storia

Con testi di Franco De Felice

Franco De FeliceA cura di Gregorio Sorgonà, Ermanno Taviani

  • Edizione:   Gennaio 2017
  • Collana:   Annali della Fondazione Gramsci
  • ISBN:   9788843075331
  • Pagine:   456
  • Prezzo:   45,00  42,75 
In breve

Franco De Felice (Tufo, Avellino, 1937 - Roma, 1997) è stato una figura originale della storiografia italiana di fine Novecento. Studioso attento alla lezione del Gramsci dei Quaderni, De Felice vi ha attinto nella sua attività di ricerca proiettata sulla storia italiana e internazionale del secolo passato. Il volume ne ricostruisce la biografia intellettuale, introducendo ai suoi studi sul movimento operaio italiano e internazionale e proponendo una raccolta antologica centrata prevalentemente sulla storia del comunismo. I saggi presentati nel libro riflettono anche sulla storia dell’Italia contemporanea ed esprimono la volontà, caratteristica della proposta storiografica di De Felice, di analizzare le vicende più significative del paese alla luce del nesso nazionale-internazionale.

Franco De Felice (Tufo, Avellino, 1937 - Roma, 1997) è stato una figura originale della storiografia italiana di fine Novecento. Studioso attento alla lezione del Gramsci dei Quaderni, De Felice vi ha attinto nella sua attività di ricerca proiettata sulla storia italiana e internazionale del secolo passato. Il volume ne ricostruisce la biografia intellettuale, introducendo ai suoi studi sul movimento operaio italiano e internazionale e proponendo una raccolta antologica centrata prevalentemente sulla storia del comunismo. I saggi presentati nel libro riflettono anche sulla storia dell’Italia contemporanea ed esprimono la volontà, caratteristica della proposta storiografica di De Felice, di analizzare le vicende più significative del paese alla luce del nesso nazionale-internazionale.

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Franco De Felice

(1937-1997), professore ordinario di Storia contemporanea all’Università degli Studi di Bari e alla Sapienza di Roma, è stato uno dei massimi studiosi di Antonio Gramsci, il cui lascito ha costituito il filo conduttore della sua densa produzione storiografica sul movimento operaio e sulla storia d’Italia, nella quale ha insistito sulla dimensione internazionale, sull’americanismo e sui presupposti della democrazia novecentesca. Nella sua ricchissima attività editoriale, oltre ad aver redatto, con la collaborazione di Valentino Parlato, l’Introduzione a A. Gramsci, La questione meridionale (Editori Riuniti, 1966), ha curato A. Gramsci, Quaderno 22. Americanismo e fordismo (Einaudi, 1978). Tra le sue ultime monografie: Sapere e politica. L’Organizzazione internazionale del lavoro tra le due guerre (1919-1939) (FrancoAngeli, 1988), Nazione e sviluppo e Nazione e crisi, in Storia dell’Italia repubblicana (Einaudi, 1995, 1996).

Gregorio Sorgonà

Dottore di ricerca in Storia contemporanea, ha svolto studi e ricerche sulla storia politica dell’Italia repubblicana, con particolare attenzione alla storia dei partiti e degli intellettuali. È stato borsista della Fondazione Gramsci e collabora da anni alle sue attività di ricerca

Ermanno Taviani

Insegna Storia contemporanea all’Università di Catania e collabora con la Fondazione Gramsci. Studia la storia culturale e politica dell’Italia contemporanea e il rapporto fra cinema e storiografia.

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