Il potere dei generali

Il potere dei generali

Civili e militari nell'Asia orientale contemporanea
A cura di Simone Dossi

In breve

Le relazioni fra civili e militari rappresentano una dimensione cruciale nella politica dell’Asia orientale contemporanea. Pur muovendo da matrici storico-culturali comuni, la regione ha sperimentato nella seconda metà del Novecento una pluralità di modi differenti di concepire e organizzare le relazioni civili-militari: dalla concentrazione del potere politico in capo ai militari, alla subordinazione di questi ultimi alle autorità civili nel quadro di istituzioni democratiche, o ancora alla convivenza simbiotica fra le due élite secondo il modello delle relazioni Esercito-Partito. Il volume propone un’analisi ragionata di tale pluralità, soffermandosi su sette paesi particolarmente rappresentativi in virtù della propria traiettoria storica: Cina e Vietnam, due Stati socialisti che hanno saputo interpretare in modo originale il comune modello di derivazione sovietica; Giappone, Taiwan e Indonesia, che con tempi e modalità differenti hanno intrapreso il percorso dal condizionamento militare alla piena democratizzazione; e infine Thailandia e Myanmar, dove ancora oggi ricorrono significativi fenomeni di pretorianesimo, a dimostrazione della persistente rilevanza politica dei militari in Asia orientale.

Le relazioni fra civili e militari rappresentano una dimensione cruciale nella politica dell’Asia orientale contemporanea. Pur muovendo da matrici storico-culturali comuni, la regione ha sperimentato nella seconda metà del Novecento una pluralità di modi differenti di concepire e organizzare le relazioni civili-militari: dalla concentrazione del potere politico in capo ai militari, alla subordinazione di questi ultimi alle autorità civili nel quadro di istituzioni democratiche, o ancora alla convivenza simbiotica fra le due élite secondo il modello delle relazioni Esercito-Partito. Il volume propone un’analisi ragionata di tale pluralità, soffermandosi su sette paesi particolarmente rappresentativi in virtù della propria traiettoria storica: Cina e Vietnam, due Stati socialisti che hanno saputo interpretare in modo originale il comune modello di derivazione sovietica; Giappone, Taiwan e Indonesia, che con tempi e modalità differenti hanno intrapreso il percorso dal condizionamento militare alla piena democratizzazione; e infine Thailandia e Myanmar, dove ancora oggi ricorrono significativi fenomeni di pretorianesimo, a dimostrazione della persistente rilevanza politica dei militari in Asia orientale.

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Simone Dossi

È assegnista di ricerca postdoc all’Università degli studi di Milano e Research fellow (non-resident) presso il Torino World Affairs Institute (T.wai). Si occupa di politica estera e di sicurezza della Repubblica Popolare Cinese, con particolare riferimento al ruolo delle Forze armate, alla loro organizzazione e dottrina militare. È autore di Rotte cinesi. Teatri marittimi e dottrina militare (Milano 2014).