Il postmoderno nella letteratura argentina
Fernández, Borges, Bioy Casares
Emanuele Leonardi- Edizione: Aprile 2014
- Ultima ristampa: 1a 2025
- Collana: Lingue e Letterature Carocci
- ISBN: 9788843072248
- Pagine: 128
- Prezzo:
14,50 €13,78 €
In breve
Le opere di Fernández, Borges e Bioy Casares sembrano anticipare, di vari decenni, categorie e concetti che, negli anni Sessanta del XX secolo, costituirono il fondamento della riflessione postmoderna. Ci riferiamo in particolare alle traiettorie del pensiero che presero i nomi di “decostruzione”, “differenza”, “simulazione” e “rizoma”, categorie che si fecero portatrici di quell’arte del dubitare che contraddistinse il lavoro di studiosi come Foucault, Derrida, Lyotard, Deleuze, Guattari e Baudrillard. Nell’opera dei tre autori argentini viene messa in discussione ogni possibile soluzione definitiva sui misteri del mondo, ogni sentiero di sapienza individuato dalla filosofia o dall’epistemologia, fino a voler sgretolare anche la costruzione letteraria e il sogno di riscatto che essa rappresenta, sconfinando in quello che potrebbe dirsi accanito e disperato scetticismo. Non è così, dal momento che una simile idea di letteratura sembra rispondere invece a una profonda esigenza intellettuale: istigare, rendere indispensabile e vivifico il dubbio, come forma suprema dell’intelligenza e come unico possibile riscatto che è concesso al pensatore, al filosofo, allo scrittore.
Le opere di Fernández, Borges e Bioy Casares sembrano anticipare, di vari decenni, categorie e concetti che, negli anni Sessanta del XX secolo, costituirono il fondamento della riflessione postmoderna. Ci riferiamo in particolare alle traiettorie del pensiero che presero i nomi di “decostruzione”, “differenza”, “simulazione” e “rizoma”, categorie che si fecero portatrici di quell’arte [...]
Emanuele Leonardi
Insegna Letterature ispano-americane presso l’Università di Palermo. Ha scritto tra l’altro: Borges: Libro-Mundo y Espacio-Tiempo (Biblos 2011), oltre a numerosi saggi in riviste e volumi. Su invito della UBA (Universidad de Buenos Aires) ha tenuto svariati corsi sulle relazioni tra letteratura, filosofia e scienze nell’opera di Borges.
