Il Parlamento degli uccelli
Geoffrey ChaucerA cura di Piero Boitani
- Edizione: Maggio 2025
- Collana: Biblioteca Medievale Testi
- ISBN: 9788829030637
- Pagine: 104
- Prezzo:
13,00 €12,35 € - Rassegna stampa
In breve
Il Parlamento degli uccelli è una delle cosiddette “opere minori” del più grande poeta del Medioevo inglese, Geoffrey Chaucer. Ci offre la squisita narrazione di un sogno durante il quale il protagonista rivive dapprima il Somnium Scipionis ciceroniano, si ritrova poi in un giardino-parco di natura edenica, entra in un tempio di Venere, e assiste infine all’assemblea annuale che, sotto la presidenza di Natura, gli uccelli d’ogni specie tengono il giorno di San Valentino per scegliere i loro compagni. In forma cangiante, il poemetto affronta i vari aspetti e problemi dell’amore: la passione per il “bene comune” in primo luogo; poi l’eros nelle vesti di Paradiso Terrestre, allegoria derivata dal Roman de la Rose e dal Teseida del Boccaccio; l’amore sensuale; infine la procreazione per la perpetuazione della specie. Per di più, il dibattito degli uccelli solleva il problema dell’ordine naturale e feudale: chi dovrà scegliere l’aquilotta reale fra i tre pretendenti tutti egualmente nobili? Nella democrazia consentita da Natura hanno diritto di parola anche i più umili, ma Natura lascia la scelta alla femmina, la quale chiede un anno per pensarci sopra, come le dame dell’aristocrazia, e il problema resta così insoluto.
Il Parlamento degli uccelli è una delle cosiddette “opere minori” del più grande poeta del Medioevo inglese, Geoffrey Chaucer. Ci offre la squisita narrazione di un sogno durante il quale il protagonista rivive dapprima il Somnium Scipionis ciceroniano, si ritrova poi in un giardino-parco di natura edenica, entra in un tempio di Venere, e assiste infine all’assemblea annuale che, sotto la presidenza di Natura, [...]
Geoffrey Chaucer
Piero Boitani
È professore emerito di Letterature comparate alla Sapienza Università di Roma. Socio dell’Accademia dei Lincei e Fellow della British Academy e della Medieval Academy of America, dirige la Fondazione Lorenzo Valla e la sua collana “Scrittori greci e latini”. Nel 2016 ha vinto il Premio Balzan per la letteratura comparata. I suoi lavori più recenti includono Timeo in Paradiso (Donzelli, 2023), Il grande racconto dei classici (Il Mulino, 2024) e Plato’s Poem (Elliot, 2024).
