Il medico e lo sciamano
Dialogo sulla cura e la guarigione
Arthur Laurent, Stéphane Laurent- Edizione: Gennaio 2025
- Collana: Sfere
- ISBN: 9788829027804
- Pagine: 156
- Prezzo:
16,00 €15,20 € - Rassegna stampa
In breve
Dopo aver dedicato la sua vita alla ricerca farmacologica, un affermato cardiologo parigino, Stéphane Laurent, decide di mettere in discussione le sue convinzioni scientifiche per confrontarsi con il figlio Arthur, apprendista sciamano in una comunità indigena dell’Amazzonia. Dal loro scambio di idee nasce questo libro, che ci porta alla scoperta dei rituali di guarigione sciamanici: i canti, i flussi energetici, le piante maestre e soprattutto l’ayahuasca, un infuso dai potenti effetti allucinogeni e in grado di generare stati alterati di coscienza. Pur senza sottovalutare i rischi legati alla sua assunzione, gli autori esplorano le sorprendenti proprietà farmacologiche di questa bevanda, che potrebbe offrire nuove possibilità terapeutiche per disturbi neuropsicologici tuttora difficili da curare come la depressione, l’ansia, lo stress post-traumatico e il dolore cronico. Un dibattito appassionato tra padre e figlio che prova a conciliare due visioni del mondo opposte, invitando sia i sostenitori della medicina convenzionale sia gli entusiasti delle medicine alternative a ripensare la propria concezione della cura, della salute e del benessere.
Dopo aver dedicato la sua vita alla ricerca farmacologica, un affermato cardiologo parigino, Stéphane Laurent, decide di mettere in discussione le sue convinzioni scientifiche per confrontarsi con il figlio Arthur, apprendista sciamano in una comunità indigena dell’Amazzonia. Dal loro scambio di idee nasce questo libro, che ci porta alla scoperta dei rituali di guarigione sciamanici: i [...]
Arthur Laurent
Vive in Perù, dove ha fondato una cooperativa impegnata nella lotta al cambiamento climatico presso le popolazioni indigene. Da oltre 15 anni pratica la medicina sciamanica.
Stéphane Laurent
È cardiologo e professore emerito di Farmacologia all’Università di Paris-Cité. Ha diretto per molti anni il Centro di farmacologia dell’ospedale Georges-Pompidou.
