Il gruppo educativo
Luogo di scontri e di apprendimenti
Mariagrazia Contini- Edizione: Gennaio 2000
- Ultima ristampa: 4a 2005
- Collana: Università
- ISBN: 9788843016730
- Pagine: 300
- Prezzo:
24,00 €22,80 €
In breve
Basta far "lavorare insieme" gli alunni per dar vita a un lavoro di gruppo e far emergere capacità mai espresse' Basta discutere con i colleghi dei problemi e dei vissuti che si sperimentano nella pratica professionale, per realizzare una comunicazione di gruppo e rendersi coesi e solidali' L'idea del gruppo come sfondo "di per sé" facilitatore si accompagna, generalmente, all'idealizzazione dell'"incontro", quale luogo privilegiato per l'acquisizione di apprendimenti e di capacità relazionali. Proponendo riflessioni e percorsi per un gruppo educativo - teso cioè a promuovere un'autonoma e responsabile progettualità esistenziale del soggetto nel rapporto positivo con gli altri - il volume sottolinea l'importanza dello "scontro". Con la soggettività dell'altro, se la si prende davvero in considerazione e la si rispetta, ci si scontra non ci si incontra, almeno inizialmente. Per arrivare all'incontro occorre lavorare a lungo, ridefinire i propri parametri di riferimento cognitivi e i propri repertori affettivo-comunicativi, acquisendone consapevolezza e attivando una tensione al cambiamento che lasci spazio all'emergere della differenza: propria e altrui.
Basta far "lavorare insieme" gli alunni per dar vita a un lavoro di gruppo e far emergere capacità mai espresse' Basta discutere con i colleghi dei problemi e dei vissuti che si sperimentano nella pratica professionale, per realizzare una comunicazione di gruppo e rendersi coesi e solidali' L'idea del gruppo come sfondo "di per sé" facilitatore si accompagna, generalmente, all'idealizzazione dell'"incontro", quale luogo privilegiato per l'acquisizione di apprendimenti e di capacità relazionali. Proponendo riflessioni e percorsi per un gruppo educativo - teso cioè a promuovere un'autonoma e responsabile progettualità esistenziale del soggetto nel rapporto positivo con gli altri - il volume sottolinea l'importanza dello "scontro". Con la soggettività dell'altro, se la si prende davvero in considerazione e la si rispetta, ci si scontra non ci si incontra, almeno inizialmente. Per arrivare all'incontro occorre lavorare a lungo, ridefinire i propri parametri di riferimento cognitivi e i propri repertori affettivo-comunicativi, acquisendone consapevolezza e attivando una tensione al cambiamento che lasci spazio all'emergere della differenza: propria e altrui.
Mariagrazia Contini
È professore ordinario di Pedagogia generale e sociale e di Pedagogia dell’infanzia e delle famiglie (Facoltà di Scienze della formazione, Bologna). Tra le sue pubblicazioni più recenti Elogio dello scarto e della resistenza (Bologna 2009).
