
Il Gododdin
Poema eroico antico-gallese
A cura di Francesco Benozzo- Edizione: Gennaio 2000
- Collana: Biblioteca Medievale Testi
- ISBN: 9788879842662
- Pagine: 134
- Prezzo:
14,90 €14,16 €
In breve
Ancora quasi del tutto sconosciuto al di fuori della filologia celtica, il Gododdin gallese è in realtà il primo poete eroico del medioevo occidentale. Ambientato presso le scogliere e gli altipiani ai confìnì ma meridionali dell'attuale Scozia, racconta la storia della sfortuna impresa di un manipolo di guerrieri di stirpe brittonica sterminati da schiere congiunte di Sassoni, Romani e Pitti. Affresco mirabile della dark age celtica e pre-celtica del VI secolo, il Gododdin è un testo dallo stile epico 'roccioso' e potente, in cui l'unico sopravvissuto al massacro (il poeta Aneirin) ci parla, come l'Ismaele di Moby Dick, della vita e della morte, della solitudine e dell'amicizia. I paesi nordici, che sembrano rappresentare l'unica forma di vita permanente di fronte allo scomparire delle cose, sono lo sfondo e al tempo stesso i protagonisti della vicenda. Ma è soprattutto la vastità della parola poetica, con la sua funzione demiurgica, con la sua capacità di commemorazione e di riparazione a scandire e dilatare lo spazio narrativo e geografico del poema, sempre in bilico tra uno slancio vitale e fisico e una verità implacabile e desolante. Questa nuova edizione, la prima mai pubblicata con traduzione in italiano, avvicina il lettore a un poema che affonda le sue radici nella grande tadizione eroica indoeuropea, come il Manas medio-indiano, il Táin Bó Cúailnge irlandese, il Maldon anglosassone; e come, in fondo le stesse canzone di gesta antico-francesi e castigliane.
Ancora quasi del tutto sconosciuto al di fuori della filologia celtica, il Gododdin gallese è in realtà il primo poete eroico del medioevo occidentale. Ambientato presso le scogliere e gli altipiani ai confìnì ma meridionali dell'attuale Scozia, racconta la storia della sfortuna impresa di un manipolo di guerrieri di stirpe brittonica sterminati da schiere congiunte di Sassoni, Romani e Pitti. Affresco mirabile della dark age celtica e pre-celtica del VI secolo, il Gododdin è un testo dallo [...]
Francesco Benozzo
È dottore di ricerca in Filologia romanza (Bologna) e in Filologia celtica (Aberystwyth). Ha pubblicato numerosi studi in vari campi delle letterature medioevali e moderne, della linguistica e dell’antropologia. Di recente ha curato la prima traduzione italiana di testi gallesi alto-medioevali: Poeti della marea. Testi bardini gallesi dal VI al X secolo (Bologna 1998). Poeta e musicista, insegna attualmente letteratura arturiana e linguistica medievale comparata alla University of Wales.