Il giudaismo antico

Il giudaismo antico

538 a.e.v.-135 e.v. Nuova edizione

Corrado Martone

  • Edizione:   Giugno 2026
  • Collana:   Studi Superiori
  • ISBN:   9788829036332
  • Pagine:   244
  • Prezzo:   22,00  20,90 
In breve

Il giudaismo antico – i sei secoli che intercorrono tra il ritorno degli Ebrei dall’esilio babilonese (538 a.e.v.) e la fine della rivolta di Bar Kokhba (135 e.v.) – è uno dei periodi più fecondi della storia religiosa dell’Occidente. In questo arco di tempo prese forma la Bibbia ebraica, si svilupparono correnti di pensiero di straordinaria vitalità – apocalittica, sapienza, messianismo – e nacquero le premesse tanto del giudaismo rabbinico quanto del cristianesimo delle origini. La nuova edizione del volume ha una impostazione rinnovata che vede storia e letteratura non più trattate come compartimenti separati, ma lette in costante rapporto di interdipendenza. Le vicende politiche – dominio persiano, ellenismo, crisi maccabaica, egemonia romana – sono analizzate insieme ai testi che le interpretarono: i libri del periodo, la biblioteca di Qumran, la letteratura apocalittica, gli scritti della diaspora. I rotoli del Mar Morto occupano un posto centrale, e particolare attenzione è dedicata al loro rapporto con la versione greca dei Settanta. Aggiornato agli studi più recenti, il testo si rivolge, oltre che agli studenti, ai lettori che desiderano un’introduzione rigorosa e accessibile al tema.

Il giudaismo antico – i sei secoli che intercorrono tra il ritorno degli Ebrei dall’esilio babilonese (538 a.e.v.) e la fine della rivolta di Bar Kokhba (135 e.v.) – è uno dei periodi più fecondi della storia religiosa dell’Occidente. In questo arco di tempo prese forma la Bibbia ebraica, si svilupparono correnti di pensiero di straordinaria vitalità – apocalittica, sapienza, messianismo – e nacquero le premesse tanto del giudaismo rabbinico quanto del cristianesimo delle origini. La nuova edizione del volume ha una impostazione rinnovata che vede storia e letteratura non più trattate come compartimenti separati, ma lette in costante rapporto di interdipendenza. Le vicende politiche – dominio persiano, ellenismo, crisi maccabaica, egemonia romana – sono analizzate insieme ai testi che le interpretarono: i libri del periodo, la biblioteca di Qumran, la letteratura apocalittica, gli scritti della diaspora. I rotoli del Mar Morto occupano un posto centrale, e particolare attenzione è dedicata al loro rapporto con la versione greca dei Settanta. Aggiornato agli studi più recenti, il testo si rivolge, oltre che agli studenti, ai lettori che desiderano un’introduzione rigorosa e accessibile al tema.

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Corrado Martone

È professore ordinario di Lingua e letteratura ebraica all’Università di Torino, presidente dell’Associazione Italiana per lo Studio del Giudaismo e membro del Conseil Académique della Revue de Qumran. Tra le sue pubblicazioni: La Regola della Comunità. Edizione critica (Zamorani, 1995), Lettere di Bar Kokhba (Paideia, 2012) e I rotoli di Qumran (Paideia, 2023).