Il gallo non ha cantato

Vitaliano Brancati tra fascismo e dopoguerra

Marco Dondero

In breve

Dal fascismo giovanile agli ideali liberali della maturità, dalla scrittura di matrice futurista alla scoperta del comico, il volume affronta il percorso intellettuale e narrativo di Vitaliano Brancati soffermandosi sulle sue opere principali. La prima parte approfondisce il decennio 1932-41, dal romanzo L’amico del vincitore, nel quale Brancati esalta l’attivismo di stampo fascista, fino al Don Giovanni in Sicilia, che rappresenta la consacrazione del “nuovo corso” della sua narrativa, caratterizzato dall’allontanamento dal regime e dalla conquista di un’attitudine ironica. La seconda parte esamina invece l’ultimo romanzo pubblicato in vita da Brancati, nel 1949: Il bell’Antonio. L’analisi ricostruisce la storia del testo in relazione alle collaborazioni giornalistiche dell’autore e lo connette alle altre scritture (saggistiche, teatrali e anche cinematografiche) che nel dopoguerra animano la riflessione storico-politica e morale di Brancati.

Dal fascismo giovanile agli ideali liberali della maturità, dalla scrittura di matrice futurista alla scoperta del comico, il volume affronta il percorso intellettuale e narrativo di Vitaliano Brancati soffermandosi sulle sue opere principali. La prima parte approfondisce il decennio 1932-41, dal romanzo L’amico del vincitore, nel quale Brancati esalta l’attivismo di stampo fascista, fino al Don Giovanni in Sicilia, che rappresenta la consacrazione del “nuovo corso” della sua narrativa, caratterizzato dall’allontanamento dal regime e dalla conquista di un’attitudine ironica. La seconda parte esamina invece l’ultimo romanzo pubblicato in vita da Brancati, nel 1949: Il bell’Antonio. L’analisi ricostruisce la storia del testo in relazione alle collaborazioni giornalistiche dell’autore e lo connette alle altre scritture (saggistiche, teatrali e anche cinematografiche) che nel dopoguerra animano la riflessione storico-politica e morale di Brancati.

indice  
Marco Dondero

Insegna Letteratura italiana contemporanea all’Università Roma Tre. Fra i suoi lavori, Leopardi e gli italiani (Liguori, 2000), le edizioni critiche del Discorso sugli Italiani di Leopardi (Les Belles Lettres, 2003) e del Teatro di Padula (Laterza, 2010), la cura dei “Meridiani” Mondadori di Brancati: Racconti, teatro, scritti giornalistici (2004) e Romanzi e saggi (2005), e
per Carocci editore Leopardi personaggio. Il poeta nei Canti e nella letteratura italiana contemporanea (2020).

Altri titoli in catalogo