Il dolore nel paziente anziano: gestire in modo appropriato la complessità
Walter Gianni, Massimo Magi
- Edizione: Marzo 2025
- Collana: Fuori collana
- Pagine: 16
In breve
Diverse sono le ragioni che rendono complicato il trattamento antalgico nell’anziano: difficoltà diagnostiche relative alla “problematica dolore”, il rischio di interazioni ed effetti collaterali per le comorbilità e le politerapie, difficoltà nella comunicazione per stati depressivi o deficit cognitivi. Il dolore nel paziente anziano viene analizzato in questa pubblicazione attraverso casi clinici "real life" che potranno aiutare il clinico ad approcciare la terapia farmacologica del dolore in modo più ragionato. Oggi, infatti, la terapia non può più essere impostata solo sulla base dell’intensità del dolore, ma sulla complessità del singolo paziente.
Diverse sono le ragioni che rendono complicato il trattamento antalgico nell’anziano: difficoltà diagnostiche relative alla “problematica dolore”, il rischio di interazioni ed effetti collaterali per le comorbilità e le politerapie, difficoltà nella comunicazione per stati depressivi o deficit cognitivi. Il dolore nel paziente anziano viene analizzato in questa pubblicazione attraverso casi clinici "real life" che potranno aiutare il clinico ad approcciare la terapia farmacologica del dolore in modo più ragionato. Oggi, infatti, la terapia non può più essere impostata solo sulla base dell’intensità del dolore, ma sulla complessità del singolo paziente.
Walter Gianni
MD, PhD, II Clinica Medica (SMIC07), FAS Terapia
del Dolore Cronico nell’Anziano, Policlinico Umberto I, Sapienza
Università di Roma.
Massimo Magi
MD, MMG, Specialista in Neurologia; attuale Presidente di NUSA Servizi; Docente di Organizzazione dei Percorsi Assistenziali, Università Politecnica delle Marche, Ancona
