Identità nere e cultura europea

La narrativa di Bernardine Evaristo
Ester Gendusa

  • Edizione:   Settembre 2014
  • Collana:   Lingue e Letterature Carocci
  • ISBN:   9788843073795
  • Pagine:   240
  • Prezzo:   25,00 € 23,75 €
In breve

Facendo capo alla critica letteraria e alle teorie sviluppatesi nell’ambito dei Gender Studies e dei Black British Studies, il volume indaga le sperimentazioni formali e le specificità tematiche che fanno della narrativa di Bernardine Evaristo, scrittrice e teorica inglese, uno dei casi più originali dell’attuale panorama letterario britannico. Donne di etnia mista, adolescenti neri e omosessuali caraibici nella Londra contemporanea, imperatori libici e amanti sudanesi nella Britannia romana, africani dell’Europa moderna, schiave bianche in metropoli distopiche: dai romanzi emergono così modelli identitari segnati da complesse relazioni di genere ed etnico-razziali attraverso cui la scrittrice, con singolari soluzioni stilistiche, dà voce alle (micro)storie non narrate del presente britannico e della Storia europea. Lungo un’articolata operazione trasformativa di rivisitazione di discorsività dominanti, la Evaristo infatti immette negli attuali circuiti rappresentativi una presenza etnica nera – sovente ricostruita su basi storiche documentate – che ritrae come costitutiva dell’identità culturale europea.

Facendo capo alla critica letteraria e alle teorie sviluppatesi nell’ambito dei Gender Studies e dei Black British Studies, il volume indaga le sperimentazioni formali e le specificità tematiche che fanno della narrativa di Bernardine Evaristo, scrittrice e teorica inglese, uno dei casi più originali dell’attuale panorama letterario britannico. Donne di etnia mista, adolescenti neri e omosessuali caraibici nella Londra contemporanea, imperatori libici e amanti sudanesi nella Britannia romana, africani dell’Europa moderna, schiave bianche in metropoli distopiche: dai romanzi emergono così modelli identitari segnati da complesse relazioni di genere ed etnico-razziali attraverso cui la scrittrice, con singolari soluzioni stilistiche, dà voce alle (micro)storie non narrate del presente britannico e della Storia europea. Lungo un’articolata operazione trasformativa di rivisitazione di discorsività dominanti, la Evaristo infatti immette negli attuali circuiti rappresentativi una presenza etnica nera – sovente ricostruita su basi storiche documentate – che ritrae come costitutiva dell’identità culturale europea.

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Ester Gendusa

Ha conseguito un Master of Arts in Gender Studies al Birkbeck College (University of London) ed è oggi borsista post?dottorato in Letteratura inglese presso l’Università di Palermo, dove ricopre incarichi di insegnamento. Autrice della monografia Asimmetrie di genere e di razza in The Grass Is Singing di Doris Lessing (Aracne, 2011), ha pubblicato articoli e saggi su scrittrici anglosassoni e post?coloniali apparsi su riviste e volumi nazionali ed internazionali. Ha inoltre curato la prima raccolta italiana dei racconti di Bernardine Evaristo, Dove finisce il mondo (Besa-Salento Books, 2014).