I media e la moda
Dal cinema ai social network
A cura di Adriano D'Aloia, Marco Pedroni- Edizione: Ottobre 2022
- Ultima ristampa: 1a 2025
- Collana: Studi Superiori
- ISBN: 9788829016921
- Pagine: 308
- Prezzo:
28,50 €27,08 € - Rassegna stampa
In breve
Tra i media della comunicazione e la moda esiste da sempre un’affinità elettiva. La moda non si limita a “vestire” i contenuti dei flussi comunicativi; essa è un medium, per la sua capacità di dare forma ai desideri e alle aspirazioni che si agitano sotto la superficie dell’apparenza e animano l’incessante processo di rigenerazione delle pratiche espressive e il mutamento delle infrastrutture comunicative. Adottando diversi approcci teorici e metodologici e focalizzandosi su una molteplicità di oggetti, il volume offre un viaggio nelle relazioni tra la moda e i mezzi di comunicazione del XX e del XXI secolo – fotografia, cinema, televisione, videogioco, fumetto, musica, museo, stampa, internet, social network, tecnologie immersive – e riflette sugli effetti della digitalizzazione e della mediatizzazione della moda nella società contemporanea. Al contempo, propone di integrare due ambiti di studio separati nel paradigma unitario dei fashion media studies , un nuovo approccio disciplinare in grado di disvelare la natura intrinsecamente mediale della moda.
Tra i media della comunicazione e la moda esiste da sempre un’affinità elettiva. La moda non si limita a “vestire” i contenuti dei flussi comunicativi; essa è un medium, per la sua capacità di dare forma ai desideri e alle aspirazioni che si agitano sotto la superficie dell’apparenza e animano l’incessante processo di rigenerazione delle pratiche espressive e il mutamento delle infrastrutture [...]
Adriano D'Aloia
È professore associato di Cinema, fotografia e televisione all’Università degli Studi di Bergamo, dove insegna Cultura visuale e Storia e critica del cinema (www.adrianodaloia.net).
Marco Pedroni
È professore associato di Sociologia dei processi culturali e comunicativi all’Università di Ferrara, dove dirige D/Cult (Critical Observatory on Digital Cultures). Si occupa di media digitali, industrie culturali e intelligenza artificiale. È autore di Coolhunting (FrancoAngeli, 2010) e coautore di Fenomenologia dei social network (Guerini, 2017).
