I confini delle mafie
Il crimine organizzato nella provincia di Rimini
Stefania Crocitti- Edizione: Marzo 2018
- Collana: Biblioteca di testi e studi
- ISBN: 9788843092925
- Pagine: 184
- Prezzo:
21,00 €19,95 € - Rassegna stampa
In breve
Parlare di mafie nel Nord Italia, oggi, non stupisce; ma per lungo tempo questo tema è stato sottovalutato o rimosso. Le indagini giudiziarie ne hanno accertato l’infiltrazione nell'economia, legale e illegale, del Settentrione svelando la collaborazione di persone insospettabili; le ricerche scientifiche hanno analizzato le forme di integrazione delle mafie, non più relegate nel lontano Meridione; di camorra, ’ndrangheta e cosa nostra si occupano i mass media; il contrasto della criminalità mafiosa è parte dell’agenda politica, con un parallelo sviluppo dei progetti per la legalità. A partire dai risultati di un’indagine sulla percezione delle mafie al Nord, condotta tra gli studenti della provincia di Rimini e i loro genitori, e muovendo dall'espansione mafiosa come trapianto, colonizzazione o effetto del capitale sociale, il volume evidenzia le zone di confine tra lecito e illecito, coercizione e consenso, invisibilità e reputazione del metodo mafioso in Emilia-Romagna e discute di fiducia e reputazione quali risorse del campo simbolico mafioso. La fiducia rimanda agli elementi che incidono sulla percezione di uno Stato più o meno forte rispetto alle mafie e sulla disaffezione che pregiudica l’impegno civico della comunità. La reputazione del “marchio mafia” – veicolata da stampa, cinema, TV, musica, videogiochi – spiega perché, nell'immaginario delle giovani generazioni, sia diffusa una sorta di invincibilità delle mafie.
Parlare di mafie nel Nord Italia, oggi, non stupisce; ma per lungo tempo questo tema è stato sottovalutato o rimosso. Le indagini giudiziarie ne hanno accertato l’infiltrazione nell'economia, legale e illegale, del Settentrione svelando la collaborazione di persone insospettabili; le ricerche scientifiche hanno analizzato le forme di integrazione delle mafie, non più relegate nel lontano Meridione; di camorra, ’ndrangheta e cosa nostra si occupano i mass media; il [...]
Stefania Crocitti
È docente a contratto di Criminalità, genere e violenza all’Alma Mater Studiorum Università di Bologna e di Sociologia di comunità e del territorio all’Università di Padova. Ha conseguito il PhD in Criminologia all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Svolge attività di ricerca in tema di devianza giovanile, criminalizzazione dei migranti, violenza nelle relazioni di intimità, crimine organizzato e sicurezza urbana.
