Hitchcock: La donna che visse due volte

Roy Menarini

In breve

Considerato per anni un’opera minore nella carriera di Alfred Hitchcock, La donna che visse due volte (1958) ha in seguito ottenuto una rivalutazione radicale, fino a essere considerato fra i titoli più importanti dell’intera storia del cinema. Sospeso tra realtà e sogno, thriller e melodramma, prodotto popolare ed esperimento d’autore, il film del maestro della suspense non somiglia a nessun altro e costituisce un unicum per la sua capacità di esaltare ogni dettaglio dello stile cinematografico. Il volume ne ripercorre la genesi e la realizzazione, offre una sintesi delle principali interpretazioni di critici e studiosi, analizza l’influenza sui cineasti di oggi e affronta tutti i motivi per cui è divenuto un oggetto privilegiato di indagine.

 

 

Il volume fa parte della serie Il cinema, i film diretta da Alessia Cervini, Giacomo Manzoli e Christian Uva.

Considerato per anni un’opera minore nella carriera di Alfred Hitchcock, La donna che visse due volte (1958) ha in seguito ottenuto una rivalutazione radicale, fino a essere considerato fra i titoli più importanti dell’intera storia del cinema. Sospeso tra realtà e sogno, thriller e melodramma, prodotto popolare ed esperimento d’autore, il film del maestro della suspense non somiglia a nessun altro e costituisce un unicum [...]

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Roy Menarini

Insegna Cinema e industria culturale all’Alma
Mater Studiorum – Università di Bologna. Ha pubblicato
numerosi saggi sul cinema contemporaneo e su temi come
la critica cinematografica, la cinefilia, l’immaginario
hollywoodiano.