Gli Antenati: figure dell’immaginario calviniano

Alberto Asor Rosa

  • Pagine:   52-57
  • Prezzo:   7,00 
  • Rivista:   Bollettino di italianistica
  • Fascicolo:   1/2019 – Bollettino di italianistica ita
  • DOI:   10.7367/93482
In breve

Sessant’anni dopo la sua prima recensione su “Mondo operaio”, Alberto Asor Rosa riprende la lettura del Barone rampante a partire dalla già evidenziata ?duplicita dell’essere ? di Calvino. La doppia faccia del reale, che da una parte guarda al passato, dall’altra guarda al presente, si manifesta nella scelta di dare forma agli Antenati come figure dell’immaginario, per costruire allegorie di un presente collettivo e individuale. Fra le molteplici letture possibili del romanzo quella di ?un’allegoria autobiografica? si propone come possibile sintesi dell’antinomia di Calvino, risolta dalla corrispondenza finale tra le sembianze arboree di Ombrosa e le forme della scrittura.
Sixty years after his first review on “Mondo operaio”, Alberto Asor Rosa deals with Il barone rampante again, focusing on the previously underlined penchant for duplicity of Italo Calvino. As reality always carries past features in its present advancing process, the characters that Calvino creates in his trilogy belong both to a past imagination and to a collective and individual present. Reading the novel as an autobiographical allegory
proves key to the understanding of a possible synthesis of Calvino’s antinomies, also considering
the correspondence between narrative landscape and writing forms.

Sessant’anni dopo la sua prima recensione su “Mondo operaio”, Alberto Asor Rosa riprende la lettura del Barone rampante a partire dalla già evidenziata ?duplicita dell’essere ? di Calvino. La doppia faccia del reale, che da una parte guarda al passato, dall’altra guarda al presente, si manifesta nella scelta di dare forma agli Antenati come figure dell’immaginario, per costruire allegorie di un presente collettivo e individuale. [...]

Our Ancestors: figures of Calvino Imagination / Gli Antenati: figure dell’immaginario calviniano

Alberto Asor Rosa

  • Pagine:   52-57
  • Prezzo:   7,00 
  • DOI:   10.7367/93482
In breve

Sixty years after his first review on “Mondo operaio”, Alberto Asor Rosa deals with Il barone rampante again, focusing on the previously underlined penchant for duplicity of Italo Calvino. As reality always carries past features in its present advancing process, the characters that Calvino creates in his trilogy belong both to a past imagination and to a collective and individual present. Reading the novel as an autobiographical allegory
proves key to the understanding of a possible synthesis of Calvino’s antinomies, also considering
the correspondence between narrative landscape and writing forms.

Sixty years after his first review on “Mondo operaio”, Alberto Asor Rosa deals with Il barone rampante again, focusing on the previously underlined penchant for duplicity of Italo Calvino. As reality always [...]