Giustizia amministrativa e crisi economica

Serve ancora un giudice sul potere?

A cura di Gianluigi Pellegrino, Alessandro Sterpa

  • Edizione:   Settembre 2014
  • Collana:   Biblioteca di testi e studi
  • ISBN:   9788843073863
  • Pagine:   408
  • Prezzo:   37,00 € 35,15 €
In breve

La maggiore rapidità delle decisioni rispetto all'ingolfamento delle altre giurisdizioni, la crescente centralità (soprattutto in fase di crisi) delle regole di concorrenza nell'ambito dell’economia pubblica, l’incessante evoluzione di modelli di complessità nei rapporti tra pubblico e privato sono tutti fattori che negli ultimi decenni hanno contribuito ad un investimento dell’ordinamento nel ruolo e nella funzione del giudice amministrativo. Ciò se da un lato ne ha rafforzato l’importanza, sino alla nascita del primo Codice del processo amministrativo, dall'altro ha fatto crescere le aspettative verso quest’ambito della tutela giurisdizionale. Aspettative che peraltro, in una sorta di fisiologica contraddizione, si declinano talvolta in termini di istanza di maggiore efficientamento e ulteriore rafforzamento della natura giurisdizionale della funzione, talaltra in pulsioni di riforma anche radicale e persino soppressiva. Con l’obiettivo di approfondire le ragioni di non sempre coerenti direttrici, nasce questo volume collettaneo che racchiude un approfondito dibattito che è insieme di attualità e di prospettiva.

Serie: Quaderni dell’Istituto di Studi Giuridici del Lazio “Arturo Carlo Jemolo”/1

La maggiore rapidità delle decisioni rispetto all'ingolfamento delle altre giurisdizioni, la crescente centralità (soprattutto in fase di crisi) delle regole di concorrenza nell'ambito dell’economia pubblica, l’incessante evoluzione di modelli di complessità nei rapporti tra pubblico e privato sono tutti fattori che negli ultimi decenni hanno contribuito ad un investimento dell’ordinamento nel ruolo e nella funzione del giudice amministrativo. Ciò se da un lato ne ha rafforzato l’importanza, sino alla nascita del primo Codice del processo amministrativo, dall'altro ha fatto crescere le aspettative verso quest’ambito della tutela giurisdizionale. Aspettative che peraltro, in una sorta di fisiologica contraddizione, si declinano talvolta in termini di istanza di maggiore efficientamento e ulteriore rafforzamento della natura giurisdizionale della funzione, talaltra in pulsioni di riforma anche radicale e persino soppressiva. Con l’obiettivo di approfondire le ragioni di non sempre coerenti direttrici, nasce questo volume collettaneo che racchiude un approfondito dibattito che è insieme di attualità e di prospettiva.

Serie: Quaderni dell’Istituto di Studi Giuridici del Lazio “Arturo Carlo Jemolo”/1

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Gianluigi Pellegrino

È avvocato amministrativista. Autore di saggi in diritto sostanziale e processuale, componente della Commissione speciale per il Codice del processo amministrativo di cui, per Maggioli, è coautore dell’edizione annotata (2010). Coautore del commentario al Codice degli appalti pubblici, Nel Diritto Editore, Roma 2009, ha curato Le nuove frontiere del giudice amministrativo, Giuffrè, Milano 2008. Direttore scientifico dell’Istituto Arturo Carlo Jemolo, è editorialista del quotidiano “la Repubblica”.

Alessandro Sterpa

È professore associato di Diritto costituzionale e, da ricercatore, è stato docente di Istituzioni di diritto pubblico e Diritto regionale alla Sapienza Università di Roma. Commissario straordinario dell’Istituto Arturo Carlo Jemolo, è autore di numerosi saggi di diritto regionale; ha pubblicato Le intese tra le Regioni, Giuffrè, Milano2011,e L’Ordinamento di Roma Capitale, Jovene, Napoli 2014.

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